Cetara: il sindaco Squizzato sì alla festa, no ai fuochi pericolosi

 

 Secondo Squizzato, sindaco di Cetara

 Nella sala polifunzionale ‘M. Benincasa’ gremita degli alunni delle scuole medie e della quinta elementare di Cetara, l’Amministrazione Comunale,  con la collaborazione del dirigente scolastico, Hutter Solange, e del corpo docente dell’Istituto Comprensivo di Vietri sul Mare e Cetara, si è svolta oggi, 17 dicembre, una iniziativa di sensibilizzazione dei ragazzi contro l’uso di fuochi pirotecnici pericolosi specie in occasione delle  imminenti festività natalizie. Accogliendo l’invito del Sindaco Secondo Squizzato e d’intesa con la Stazione di Vietri sul Mare guidata dal maresciallo Rosario Sciortino, il Nucleo Artificieri antisabotaggio del Comando Provinciale dei Carabinieri di Salerno ha fatto intervenire due componenti per affrontare il delicato argomento.Il maresciallo aiutante Giuseppe Sarno e l’appuntato scelto Michele Landi hanno avuto modo di intrattenere gli alunni delle scuole cetaresi con numerose diapositive, a volte anche molto ‘crude’,  illustrando i pericoli e i possibili danni che possono derivare dall’uso di fuochi pirotecnici proibiti, ma anche dal cattivo uso di quelli liberamente vendibili. In particolare, in sintonia con l’intervento del sindaco – che ha raccomandato ai ragazzi di imparare a festeggiare le sante ricorrenze senza commettere imprudenze che rischiano di  mettere a repentaglio la propria e l’altrui vita – i militari dell’Arma hanno rimarcato il primato negativo della nostra regione per il numero di feriti causati dall’utilizzo degli artifici pirotecnici, sebbene con qualche segnale di miglioramento negli ultimi. “Abbiamo ritenuto importante far incontrare i ragazzi con gli addetti ai lavori – ha ribadito il sindaco – è fondamentale far crescere la cultura della sicurezza e del rispetto per gli altri a partire dai banchi di scuola. Continueremo su questo percorso con ulteriori iniziative sull’educazione stradale, già previste nella prossima primavera, con il coinvolgimento del comandante dei Vigili urbani – capitano Di Bianco – e delle altre forze dell’ordine.”