L’immigrazione nel nostro tessuto sociale territoriale

 

Patricia Luongo

La società attuale è tessuta da vari fili di svariati colori nelle loro varie sfumature. Il tessere di questi fili a volte non  è semplice e in certi punti diventa complicato, però il risultato è sempre spettacolare. La società contemporanea ha mille sfaccettature  e migliaia di caratteristiche dove culture, tradizioni, etnie, lingue, credi religiosi e politici cercano di convivere in armonia. Oggi com’è composta la società nel nostro territorio in Provincia di Salerno e in modo particolare nel Vallo di Diano? Vi sono molti stranieri? Giunti per quali ragioni? Da dove provengono? Come è tessuta la società in questo territorio ? Quali caratteristiche ha acquisito la società nostrana? La convivenza è serena? Quali difficoltà di incontrano? Sono solo alcune delle domande che si pone chi non conosce l’ambiente e la zona. Come in ogni parte d’Italia la società in questo territorio è multietnica e multiculturale. Come in ogni società vi sono i pro e i contro. Molti gli stranieri che vivono nel Vallo di Diano e Provincia di Salerno. Provengono da destinazioni molto lontane tra di loro come Est Europeo, Nord Africa e Sud America. La convivenza multietnica in questo territorio è serena e non vi sono grossi contrasti tra le varie culture ed etnie.  Probabilmente perché questa terra anni orsono vide partire i suoi figli in cerca di una vita migliore, partiti per altri mondi verso lo sconosciuto ad affrontare una realtà diversa e lontana dalla propria, ed ora vede arrivare figli di altre terre che cercano le stesse cose che gli italiani cercavano a loro volta. I tempi cambiano, la storia prosegue il suo percorso ma i sogni e i desideri degli esseri umani rimangono tali sempre nonostante i cambiamenti.Molte peculiarità degli immigrati fanno parte della cultura locale e molte di queste la maggior parte delle persone non è nemmeno a conoscenza. Nei dialetti di questa zona esistono molte parole che hanno radici sia dalla lingua spagnola che di quella portoghese, altre parole dialettali sono del tutto o in spagnolo oppure in portoghese. Questo si verifica poiché i nostri avi che son andati in sud America e poi ritornati in patria hanno acquisito nel loro bagaglio culturale molte nozioni di queste culture e lingue che poi hanno portato con loro e trasmesso automaticamente ai loro cari ed amici, dopo molti anni troviamo le tracce delle loro esperienze senza saperlo. Alla fine del XIX secolo fino alla metà del XX secolo i nostri avi presero la decisione di partire per cambiare vita, furono costretti a partire per migliorare le proprie condizioni. Era un periodo duro e difficile. Partivano così i famosi bastimenti verso terre sconosciute. Molti italiani emigrarono e buona parte di questi fecero ritorno a casa, erano partiti soli e ritornarono sposati e con prole. Ecco i primi stranieri che arrivarono nel nostro territorio. Era un’immigrazione per ricongiungimento famigliare. Queste persone sono riuscite ad integrarsi in una società diversa dalla loro caratterizzandola in alcuni modi con il proprio bagaglio culturale,  collaborando a formare una società nuova con nuovi colori, che poi ha dato vita a quella di oggi.Molte le nazionalità presenti nel nostro territorio che provengono da quattro continenti diversi: Albania,  Bulgaria, Germania, Polonia, Romania,  Ucraina, Russia, Macedonia,  Moldavia, Repubblica Ceca, in Europa; Filippine e India, in Asia; Marocco e Senegal, in Africa e, Argentina, Brasile, Cile e Venezuela, in America. Le nazionalità più numerose in questo territorio sono di origine senegalese e rumena, sono più numerosi gli uomini delle donne. Forse in un primo momento non possiamo ancora sapere cosa apprenderemmo da queste culture e quali peculiarità di questa entreranno a far parte del tessuto sociale di questo territorio, è un qualcosa che si noterà solo in futuro. Anche il Vallo di Diano e i suoi comuni stanno creando una società sempre più multietnica e multiculturale. Quando ci si arriva in una società diversa dalla propria, in una terra lontana, con usi e costumi diversi dai propri, con una lingua totalmente sconosciuta non è mai facile. Le difficoltà sono numerose e né sempre lo straniero viene ben accetto a primo acchito. Ciò succedeva nel passato e succede anche nel presente e probabilmente esisterà nel futuro. Le cose sono cambiate ed il modo di pensare è cambiato. Purtroppo esiste ancora una forma di paura di ciò che non si conosce, un pregiudizio per chi è diverso. La xenofobia ancora fa parte della società contemporanea, non bisogna andare moto lontano per trovare tristi episodi di razziamo e di incomprensioni culturali e razziali. Dolenti o nolenti bisogna accettare la società cosi com’è. La società è una tessuto colorato e luminoso, vivo di intense tonalità dove predomina la culture ed etnie diverse tra loro. Possono essere diversi credi politici o religiosi, colori di pelle, lingue, modi di essere e vivere, ma dentro a ciascuna di queste persone batte un cuore, il sangue che corre dentro le loro vene è sempre rosso, i sogni e i desideri sono sempre gli stessi. Loro come noi, tutti siamo essere umani e  facciamo tutti parte della stessa e grande famiglia. Bisogna solo capirlo…