Sala Consilina: roghi d’ immondizia a San Giovanni
Roberto De Luca
Scarna, ma doverosa notizia. Stamattina, alle ore 5:20, nel sito di trasferenza di San Giovanni in Sala Consilina, prendeva fuoco, ancora una volta, l’immondizia. Questo sito per lo stoccaggio temporaneo dei rifiuti è posto a poche decine di metri dalla cosiddetta “stradina dell’amore”, che tanto ha fatto parlare le testate giornalistiche locali e non. In questa stradina un effetto ottico dà la sensazione di stare in salita, mentre, in effetti, la strada è lievemente in discesa. Si è scatenato il finimondo mediatico per questo fenomeno abbastanza noto nella letteratura scientifica, dopo che una coppietta che si era appartata con l’auto aveva notato che la macchina, lasciata in folle, prendeva un verso opposto a quello prefigurato. Nelle serate successive a questo episodio molti si sono recati con la loro auto a provare quanto riferito dalla coppietta alla stampa. E’ stato scomodato anche un fisico nucleare di Napoli, se non erro, per una consulenza scientifica sul caso, in quanto le ipotesi che venivano fatte circa l’effetto erano molteplici e della più fantasiosa natura.Eppure, sembra che questa volta non siamo di fronte ad un effetto ottico, ma ad un vero e proprio fenomeno di incendi ricorrenti di dubbia natura. Nei primi violenti incendi, documentati anche dalla stampa locale, ricordiamo che si è subito parlato di natura dolosa degli stessi. A patirne le conseguenze, ora come allora, sono soprattutto gli abitanti della località prossima al sito di trasferenza. Alcuni di essi devono tenere le porte e le finestre chiuse anche d’estate a causa del puzzo che emana dal sito. Eppure, le promesse pre-elettorali di un’imminente trasferimento del sito di trasferenza ad una località diversa, in aperta campagna, ha trattenuto la gente del posto da una vibrata protesta nei confronti dell’amministrazione. Tuttavia, proprio in questi giorni gli incendi stanno diventando frequenti. Uno si è verificato domenica 26 luglio alle ore 11:30 circa. L’ultimo il giorno 1 agosto alle ore 5:20 del mattino. Gli abitanti del posto hanno puntualmente allertato i Carabinieri della locale Stazione ed i Vigili del Fuoco, per evitare che l’incendio assumesse dimensioni incontrollabili, come quello di un anno fa circa. Gli stessi cittadini sono diventati delle sentinelle, quindi, perché sanno che durante questi “effetti speciali” l’immondizia che brucia produce diossina. Alcune famiglie del posto, in cui sono presenti bambini, sono costrette a sgomberare temporaneamente le loro case e a cercare ospitalità da parenti.E mentre queste cose attengono non già allo spettacolo e all’ameno svago, bensì alle difficoltà giornaliere di famiglie in situazioni di disagio, ecco che tutto viene messo a tacere. Nessuna campagna mediatica e nessuna TV a documentare lo stato del sito di trasferenza di San Giovanni. E allora evviva l’imperatore, evviva i figuranti nelle sagre culinarie, evviva il divertimento, evviva lo spensierato barcollare tra un piatto di porco paesano e uno di patata di montagna, mentre alcune famiglie attendono che le istituzioni facciano il loro dovere nel risolvere il loro stato di disagio o, quantomeno, nell’individuare i responsabili di questi vergognosi ricorrenti roghi. …suonon, canton tuttavia. Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c’è certezza.