Giffoni Teatro:Buccirosso“Fondo Unico per lo Spettacolo?Mi produco da me”

è stato applaudito due volte Carlo Buccirosso che, prima di esibirsi sul palco dell’Arena Alberto Sordi  come primo ospite dell’edizione 2009 di  Giffoni Teatro, si è trattenuto piacevolmente alla Bottega del Gelato in Piazza Umberto I di Giffoni Valle Piana per l’“Incontro al Caffè”, il simpatico momento di confronto con il pubblico e anche occasione per l’artista di dare libero sfogo alle sue idee sullo stato attuale del teatro. Napoletani a Broadway sembra essere uno spettacolo precursoreha spiegato Buccirossose si considera che tutta la trama è in realtà una divertente ma seria riflessione sul mondo del teatro che vive di sovvenzioni e soffoca gli artisti nella loro libertà espressiva. Purtroppo è un dato di fatto e non una novità. Le ultime sul Fus poi hanno fatto scalpore, allarmato il settore e innescato contrasti, ma la cosa non mi meraviglia più di tanto e soprattutto non mi interessa. Fortunatamente mi sono sempre auto prodotto, auto finanziando i miei spettacoli. Vero è che il problema è reale e che ancora una volta va a discapito del teatro, che ne soffre più che del cinema, ma non è certo l’unica spada che grava su noi artisti. Basti pensare ai giovani attori che vogliono intraprendere questo mestiere, e che, proprio perché giovani, sono considerati disoccupati. A tal riguardo penso di essere stato l’’unico ad avere avuto un’attenzione particolare nei loro riguardi mettendo su una compagnia di nuove leve. Purtroppo, siamo circondati dall’ignoranza. Per non parlare dei compensi. Un solo artista prende molto di più di me che porto in scena uno spettacolo con oltre 30 persone, tra attori, ballerini e cantanti. Napoletani a Broadway dovrebbe costare molto di più. Non mento se vi dico che rientro a stento nelle spese”. Una vera e propria ovazione di pubblico ha poi accompagnato Buccirosso a passeggio per le vie di Giffoni fino alla Cittadella del Cinema, dove l’artista si è esibito nell’esilarante performance; chi ha perso l’appuntamento nei picentini potrà recuperare venerdì prossimo, 7 agosto, al Teatro dei Templi dove lo stesso spettacolo andrà in scena nell’ambito della XII edizione del Paestum Festival – Come to Paestum. Il costo dei singoli biglietti è di 27 euro per la platea numerata e 20 per la gradinata (prevendite presso il Botteghino dell’Arena dell’Area Archeologica dalle 18 alle 22 e Basilica Caffè di Via Magna Grecia).Intanto ieri a Giffoni, prima dell’ esibizione, alla presenza di una prima fila illustre con gli onorevoli Carpinelli e Marrazzo, il neo assessore alle attività produttive Generoso Andria, il Consigliere regionale Gianfranco Valiante ed il Presidente di Assindustria Salerno Andrea Prete, il Sindaco Russomando ha assunto un impegno pubblico con l’Associazione promotrice del teatro nei picentini. “La Giunta Regionale della Campania ha già stanziato 250mila euro per l’adeguamento del palcoscenico della Sala Truffaut ha dichiarato Russomandoma mancano ancora 70mila euro che l’amministrazione comunale s’impegna ad investire perché per l’anno prossimo la stagione invernale di Giffoni Teatro abbia un nuovo palcoscenico ed una nuova sala adeguata, attrezzata e funzionale, in grado di ospitare spettacoli di livello internazionale”.