Azzardo in rete

  di Rita Occidente Lupo

L’azzardo, anche in rete. Con l’era virtuale, il gioco allunga le sue spire anche in internet. E ne vien fuori una mappa tutt’altro che edificante. Che alleggerisce, non virtualmente! Due milioni di giocatori online, uno dei quali punta denaro. Un giro d’affari sfiorante quasi 4 miliardi. Il gioco telematico contagia spaventosamente. Finora, per circa 2000 utenti monitorati, tra i 25 ed i 34 anni. Le sirene attraggono specialmente i maschietti, riservando loro strizzate mangiasoldi. La febbre contagia come la suina: contro di essa, al momento, nessun vaccino esperito. Si stima un preoccupante rincaro a breve, tenendo conto la mole degl’internauti, che ormai domina la scena. Il mondo virtuale, strappa sempre più spazio. Non solo, cestina giorno dopo giorno la carta stampata, ma addirittura appallottola anche i biglietti delle lotterie natalizie. Mancano le bische ed i croupier: in rete, un altro banco su cui scommettere. Tappeto verde, per tentare la sorte. Finendo al lastrico ugualmente. Perché anche se via telematica, le puntate, concrete: sia nelle vincite, che nelle perdite. Borsino più pesante o completamente vuoto. In tal caso, non illusione ottica o fiction della rete: il gioco sempre con le stesse spire. Il poker, il più gettonato, con il suo azzardo senza assi nella manica. E baranti mouse! Il gioco, killer di tante esistenze perché, la rete, ugualmente trappola di dipendenti vite sul lastrico!