Comma 2, con Pietro Cusati, informazione giuridica

             ‘’ Comma 2’una rubrica settimanale d’informazione giuridica, ideata,curata e condotta da Pietro Cusati in onda da dieci anni sull’emittente televisiva  Italia 2 il Venerdi’ alle ore 20,30, repliche:il Sabato alle ore 23,00 e la Domenica  alle ore 16,30. I pr incipali argomenti di questa settimana: Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.272,del 21 novembre 2009, il regolamento di conciliazione per risolvere le controversie con gli operatori telefonici . Il disegno di legge sul cosiddetto processo breve. Il testo è composto di tre articoli e si richiama alla tutela del cittadino contro la durata indeterminata dei processi in attuazione della Costituzione e dell’articolo 6 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo. Il Garante per la protezione dei dati personali con un recente provvedimento ha previsto un nuovo divieto per combattere l’invio selvaggio di fax indesiderati. I cani devono portare guinzaglio e museruola nei centri abitati,mentre possono circolare liberamente nelle altre strade,anche in prossimità di abitazioni. Lo ha stabilito la Seconda sezione civile della Corte di Cassazione,con la sentenza n.23.820 del 2009. Dal primo gennaio 2010 tutte le famiglie che hanno un bambino nato o adottato nel 2009,nel 2010 e anche nel 2011 possono chiedere un prestito garantito di cinque mila euro a tassi agevolati. Il decreto del 10 settembre 2009 stanzia risorse finanziarie per circa 85 milioni di euro per il triennio e definisce le modalità per richiedere il prestito e attivare il Fondo di Garanzia. Il padre lavoratore dipendente può fruire dei riposi giornalieri previsti dalla legge per l’accudimento dei figli anche nel caso in cui la madre sia casalinga,ma si trovi nell’oggettiva impossibilità di accudire il bambino perché impegnata in altre attività. L’INPS,con la circolare n.112 del 15 ottobre 2009,fornisce le necessarie indicazioni per usufruire di questa possibilità,scaturita dal disposto della  sentenza n.4293 del 2008 del Consiglio di Stato. Va dichiarato lo stato di adattabilità dei bambini di una coppia che continua a mettere al mondo figli nonostante le precarie condizioni economiche. Lo ha stabilito la Suprema Corte di Cassazione che ,con la sentenza n.24.589 del 21 novembre 2009,ha confermato lo stato di adattabilità di quattro minori nate da una coppia che viveva di stenti e che nonostante questo, continuava a far figli alla ricerca del maschio.