Mercato San Severino: al Teatro Mediterraneo Ranieri e Mannoia
Dopo il felice opening all’insegna della comicità di Alessandro Siani, il Gran Teatro Mediterraneo di Mercato San Severino è pronto a riaprire le proprie porte allo spettacolo ed al pubblico delle grandi occasioni. Già da qualche giorno si registra infatti il sold out per lo show dei record “Canto perché non so nuotare…da 40 anni” dell’istrionico Massimo Ranieri atteso nel nuovo e moderno polo dello spettacolo della Valle dell’Irno venerdì prossimo 16 aprile. Lo show musicale del “cantattore” napoletano che ha sbaragliato le platee d’Italia, superando le 400 repliche in poco più di due anni, è il “manifesto dal vivo” di un grande animale del palcoscenico in cui Ranieri ripercorre i suoi 40 anni di carriera uniti in una grande esibizione in cui canta, balla, recita. Con la sua impareggiabile voce e la sua ineguagliabile presenza scenica, l’artista regala al pubblico le emozioni di una vita, passando dalle sue canzoni storiche (“La voce nel silenzio”, “Erba di casa mia”, “Rose Rosse”, “Perdere l’amore”), ai classici del repertorio napoletano (“Mi troverai”, “Ti voglio bene assai”, “Reginella”), ma anche ai brani vicini alla sua crescita artistica come “Il cielo in una stanza”, “Io che amo solo te”, “’Istrione”, “Ti penso”, “Almeno tu nell’Universo” e tante altre pietre miliari della canzone italiana. Un serrato racconto che si snoda in due ore di intrattenimento puro e che vedrà un giovanissimo ballerino di tip tap portare in scena i sogni di un ‘Giovanni Calone bambino’: l’alter ego troverà degno riflesso in Ranieri regalando al pubblico un finale di grande spettacolarità. Complici del successo di uno spettacolo, la cui infinita tournee, partita a febbraio 2007, è acclamata e richiesta ovunque – anche oltralpe – le coreografie di Franco Miseria, arricchite dagli splendidi costumi di Giovanni Ciacci e il light designer di Maurizio Fabretti, un’orchestra di 15 elementi ed un corpo di ballo di sole donne. Autore dello show insieme a Ranieri, che firma anche la scenografia e la regia, Gualtiero Peirce, già artefice dei precedenti “Oggi o dimane”, “Nun è acqua” ed “Accussì grande”. A seguire, toccherà ad una grande protagonista della musica italiana animare la nuova scena: Fiorella Mannoia. La voce e il controcanto al femminile della canzone d’autore storicamente declinata al maschile si esibirà nella nuova venue il 30 aprile con il suo Acoustic Tour 2010 accompagnata da una band che vede la collaborazione di alcuni nuovi musicisti e di un quartetto d’archi arrangiato da Marcello Sirignano. Con Lele Melotti (batteria), Carlo Di Francesco (percussioni), Nicola Costa (chitarre), Fabio Valdemarin (pianoforte), Alfredo Paixao (basso), per la prima volta la Mannoia proporrà un concerto in versione acustica in cui, oltre al suo repertorio, riserverà molte sorprese con interpretazioni inedite, a partire dai brani contenuti nell’ultimo album “Ho imparato a sognare”. Un disco in cui «ci sono le canzoni “degli altri” – come racconta la stessa interprete – quelle che ho cantato durante i miei concerti in questi ultimi due anni, e quelle che avrei scelto di cantare nei concerti a venire. La mia natura di interprete rende naturale il confronto con le canzoni altrui, è divertente e stimolante». Fra le tracce “Le tue parole fanno male” di Cesare Cremonini, “Cercami” di Renato Zero, “La paura non esiste” di Tiziano Ferro, “Estate” dei Negramaro, “E penso a te” ed “Una giornata uggiosa” di Lucio Battisti, “C’è tempo” di Ivano Fossati, oltre a “Ho imparato a sognare” dei Negrita che dà il titolo al disco, e lo straordinario duetto con Noemi in “L’amore si odia”, primo singolo ed una delle due bonus track racchiuse nell’album. Dopo il successo del brano, il sodalizio tra le due artiste continua tanto che la giovane e promettente cantante romana è annunciata come special guest in alcune date del Tour della Mannoia che tra aprile e maggio toccherà i più importanti Teatri d’Italia. Una sorpresa che sarebbe certamente più che gradita a Mercato San Severino, dove comunque il concerto – pensato per incantare le platee rispolverando il repertorio storico della Mannoia ed i brani dei suoi colleghi a lei più cari con una nuova versione live – si appresta a regalare grandi emozioni, a prescindere dalle sorprese che l’accompagneranno. La sua tappa nel salernitano, prima in Campania, chiuderà la tranche di appuntamenti annunciati nell’arcostruttura, realizzata e gestita dalla Organizzazione Grandi Eventi, che si avvale della Direzione Artistica di Geppino Afeltra e la programmazione live della Anni 60 Produzioni.