Cava de’ Tirreni: al Moro, tanto jazz

E’ affidato ad un quartetto di raffinata eleganza: Maria Pia De Vito, Julian Mazzariello, Enzo PietroPaoli e Luca Aquino l’appuntamento musicale di venerdì 23 aprile della rassegna jazz del Risto Pub Il Moro di Cava de’ Tirreni (Sa). Maria Pia De Vito,  la straordinaria ed illustre vocalist,  si esibirà sul palcoscenico del locale del Borgo Scacciaventi  insieme all’astro nascente del jazz italiano Luca Aquino per un concerto che già si preannuncia all’insegna della contaminazione tra generi e atmosfere diverse tra loro. Maria Pia de Vito, riconosciuto ed assoluto talento a livello internazionale, è una voce in continua ricerca, dalla lirica alla musica etnica, dal jazz alla fusion alla musica sudamericana, Maria Pia De Vito vanta collaborazioni con i più grandi nomi della musica mondiale tra i quali Joe Zawinul,  Caetano Veloso, Joni Mitchell, Cesaria Evora, Carlos Santana,  Michael Brecker, Art Ensamble of Chicago, Miroslav Vitous, Peter Erskine. Luca Aquino, trombettista di Benevento, già secondo l’anno scorso, che quest’anno si è aggiudicato il Top Jazz iscrivendosi nel libro d’oro come miglior nuovo talento italiano, col suo moderno e raffinato suono di tromba e flicorno, con i suoi eleganti e trionfanti album Sopra le nuvole, Lunaria e Amam e con le tante partecipazione in progetti discografici altrui vanta ormai concerti e riconoscimenti in tutto il mondo ed è senz’altro motivo di orgoglio per l’Italia e la sua amata città Benevento, sempre menzionata nei titoli dei suoi brani e nei suoi live. Espande la sua collaborazione in progetti paralleli al jazz con band hard rock, hip pop e musica macedone con il progetto The Skopie Connection e nel marzo del 2009 pubblica Lunaria col suo quartetto ed ospiti d’eccezione tra cui il trombettista americano Roy Hargrove e Maria Pia De Vito..Fuori programma invece lunedì 26 aprile con il Giovanni Hidalgo & Horacio “El Negro” Hernandez Quartet  con special guest Fabrizio Bosso. La rassegna jazz  del Risto Pub Il Moro di Cava de’ Tirreni (Sa) propone un nuovo incontro inedito di musicisti per dare vita a una serata unica e irripetibile, un confronto con il trombettista torinese Fabrizio Bosso e Giovanni Hidalgo & Horacio “El Negro” Hernandez Quartet.  Una dialettica tra stili diversi, tra voci e strumenti che si combineranno sul palcoscenico del locale del Borgo Scacciaventi con il concerto-evento di lunedì 26 aprile a partire dalle ore 22.30 e l’incontro di due tra i più innovativi percussionisti di oggi. Il grande batterista di fama internazionale Horacio “El Negro” Hernandez e Giovanni Hidalgo, uno dei più grandi “congueros” di oggi, di origine portoricana, che con la partecipazione straordinaria del trombettista Fabrizio Bosso, presenteranno il meglio del loro nuovo progetto “Traveling through time”. Horacio “El Negro” Hernandez, considerato uno dei più talentuosi batteristi al mondo,  inizia la sua attività con Paquito D’Rivera, Arturo Sandoval e Germano Velazco. Collabora con Dizzy Gillespie e con Gonçalo Rubalcaba miscela elementi afro-cubani con il jazz. Lavora con Pino Daniele, Steve Turre, Gary Barts, Gary Smulyan, Mike Stern e fonda il gruppo Tercer Mundo. Ha vinto un Grammy con Michel Camilo e un altro Grammy come miglior album di Latin Jazz con il disco “Listen Here” di Eddie Palmieri. Giovanni Hidalgo vincitore 2009 del Grammy Award per la “Best Contemporary World Music Album” con il disco “Global Drum Project”, è uno dei più grandi “congueros” di oggi. Di origine portoricana nei primi anni ottanta suona a Cuba con il gruppo Batacumbele, nel quale inizia la lunga amicizia con Changuito. Suona tra gli altri con Dizzie Gillespie, Tito Puente, Mickey Hart’s Planet Drum, Dave Valentin, Paquito d’Rivera e Carlos Santana. Ha collaborato come sideman anche con famosi musicisti come Freddy Hubbard, Paul Simon e Mickey Hart. Dotato di grandissima sensibilità e di una tecnica ineccepibile, il trombettista torinese Fabrizio Bosso si avvale di un linguaggio unico e personale che è frutto di una inesauribile ricerca stilistica. Dalla magia della tradizione, all’evocazione del be-bop, attraverso l’hard-bop degli anni Sessanta, arriva a ottenere un suono del tutto originale, costituito da molteplici sfumature dove le caratteristiche dominanti sono la forza, la freschezza ed il lirismo. In ambito extra jazzistico Bosso vanta diverse collaborazioni quali quelle con Fabio Concato, Claudio Baglioni e, soprattutto, Sergio Cammariere e Mario Biondi, di cui è artefice, assieme agli High Five, di parte del successo planetario. I due maestri latini più innovativi delle percussioni Horacio “El Negro” Hernandez e Giovanni Hidalgo accompagnati da  Ivan Bridon al piano, Daniel Martinez al basso con la partecipazione straordinaria del trombettista jazz di fama internazionale Fabrizio Bosso  si esibiranno lunedì 26 aprile alle ore 22.30 nelle sale del RistoPub Il Moro di Cava de’ Tirreni (Sa)  in improvvisazioni spettacolari.