Massicelle: V Festival Internazionale del Gioco e Giocattolo di Tradizione

Inizierà a gremirsi da domani, giovedì 13 maggio, il piccolo centro di Massicelle di Montano Antilia dove fino a sabato 15 si svolgerà la V edizione del Festival Internazionale del Gioco e Giocattolo di Tradizione. Il primo rendez-vous per gli studenti delle scuole partecipanti all’iniziativa è per le ore 18 nella Piazza del Gioco allestita con le scenografie della giovane decoratrice cilentana Antonella Rosiello. Da qui partirà la visita al Museo del Giocattolo Povero di Massicelle.Venerdì si entrerà nel vivo dell’iniziativa, con l’apertura dei laboratori ludico-didattici ideati per stimolare la creatività e coinvolgere attivamente tutti i partecipanti in un ideale viaggio nel tempo e nella fantasia. I laboratori tra giochi antichi, i maestri madonnari e percorsi con i pony.  Con l’aiuto di guide speciali, gli allievi e i docenti dell’Istituto Comprensivo di Montano Antilia, i bambini impareranno a (ri)costruire tanti giocattoli ormai in disuso, dalla piccola trottola di legno detta “strummolo”, simbolo dell’evento, alle bambole di pezza conosciute come “Pupidde”, e, ancora, a conoscere cosa si nasconde dietro ai nomi di zurriulu, tric trac, sciusciammucca e tanti altri. Accanto alla tradizione locale, alcuni laboratori saranno dedicati anche alla scoperta dei giochi delle antiche civiltà, come i birilli e la corda, diffusi tra sumeri ed egizi, e i giochi delle noci e degli astragali, molto in voga tra greci e romani, mentre altri saranno incentrati sulla cultura ambientale e del riciclo, per scoprire come può essere stimolante creare da sé giocattoli naturali e assolutamente unici, anche se fatti di foglie e sassolini. Tra i passatempi all’aperto a contatto con la natura, i bambini potranno passeggiare per le vie del paesino del Parco del Cilento in sella ai pony, sostando durante la passeggiata in “casa” degli artigiani del posto Francesco Citera, Angelo Ferrara e Saverio Scanniello, triade di arzilli scultori del legno creatori di strummoli e ciaramelle (strumenti musicali simili alle zampogne). Novità assoluta della V edizione, le lezioni dei Maestri Madonnari, artisti nomadi riproduttori di immagini sacre, ed in particolare di immagini della Madonna, che spettacolarizzano l’arte del disegno per rendere fruibili ai più opere d’arte altrimenti chiuse nei musei. A Massicelle arriveranno i membri dell’Associazione Madonnari.org, nata per tutelare e diffondere l’antica arte degli eredi dei pittori di icone bizantine. Il gruppo, composto da Maestri provenienti da tutta Italia, proporrà la propria arte in tutte le sue evoluzioni, dall’antico gessetto alle innovazioni della ricerca tridimensionale. L’obiettivo sarà quello di avvicinare i partecipanti all’arte del disegno e della pittura con un approccio immediato e pratico, che è proprio degli artisti di strada, svelando alcuni trucchi del mestiere come la capacità, tipica dei Madonnari, di realizzare in un breve lasso di tempo opere d’arte a volte molto complesse. Creativita’ in gara, i giochi e giocattoli in concorso Nel pomeriggio di venerdì si svolgerà anche la dimostrazione dei giocattoli e giochi in concorso delle Scuole finaliste che hanno aderito al Concorso, indetto prima della manifestazione, sulla preparazione di un Gioco e progettazione e realizzazione di un Giocattolo esclusivamente di tradizione popolare o ad essa ispirata. In gara “lu pup’l” antenato del bambolotto fatto di ovatta e accuratamente fasciato secondo la tradizione contadina, il “pupo siciliano” notissima marionetta realizzata in argilla e ferro filato, “u’scazzaprete” singolare corsa a squadre rotolando sui compagni, “il gioco degli anelli” sfida di abilità a centrare un bersaglio con dei cerchi, “iucamo pe le vvie ru paese” gioco dell’oca riportato tra case, monumenti e strade delle frazioni di un paesino tipico. A smorzare la sfida, l’intrattenimento della giocoleria comica di Carlo’s. Spettacoli serali gratuiti.Le luci sull’evento non si spegneranno al calar del sole. La serata sarà infatti allietata da un reading teatrale e musicale per grandi e bambini che passerà in rassegna uno degli autori più brillanti della letteratura contemporanea: Stefano Benni. Da “Il carnevale degli insetti”, urlo di ribellione dei piccoli e indifesi del mondo, a “Carmela”, gallina disposta a farsi brodo per salvare un bambino malato, passando per “Tre schegge metropolitane”, “Onehand Jack”, “Il pornosabato dello Splendor”, “Orlando furioso d’amore” e “Grimilde”, Biancarosa Di Ruocco, accompagnata dalla chitarra di Gianluca Lamanna, animerà la piazza con i racconti surreali e riflessivi dell’autore bolognese. Info utili:Gli spettacoli sono gratuiti. In occasione del Festival, che gode da quest’anno del Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed è promosso dall’Associazione “Lo Strummolo” (composta dal Comune di Montano Antilia, la Comunità Montana Lambro e Mingardo, l’Istituto Comprensivo di Montano Antilia e diverse associazioni culturali locali) con il patrocinio della Provincia di Salerno ed il supporto degli Enti Locali territoriali, il Museo del Giocattolo Povero di Massicelle sarà aperto ai visitatori anche di sera.