Salernitana: “Mancano pochi giorni all’iscrizione, ottimismo ma non certezza”
Mentre Lombardi medita sulla proposta della Memo di voler acquisire il 50% delle quote azionarie della Salernitana, presidenza compresa, resta il problema principale che, al momento, è quello di portare necessariamente avanti il discorso iscrizione, indipendentemente da aiuti esterni. Situazione contributi. Le prime preoccupazioni arrivano dal pagamento dell’Irpef che non può essere rateizzato e che quindi dovrà essere regolato per l’intero importo, circa un milione e 200mila euro, che Lombardi deve sborsare se non vuole incappare nella “famosa” lite temeraria, che costò la cancellazione della Salernitana di Aliberti. Domani mattina è previsto un nuovo colloquio tra le parti per usufruire di alcune agevolazioni concesse ad altre società, in caso contrario si dovrà pagare quanto dovuto. Per quanto concerne l’Enpals, la Salernitana, dopo aver versato circa di 270mila euro pari al 30%, ha avviato la pratica di rateizzazione per il restante 70%. Non è ancora pervenuta la risposta di approvazione e ciò a distanza di pochi giorni dal 30 giugno, data prevista per il completamento delle pratiche per l’iscrizione al campionato di Prima Divisione, provoca una certa ansia. Ma dalla sede di via San Leonardo rassicurano che tutto sarà sistemato entro i termini stabiliti. L’ok ottenuto dalla Deloitte & Touche, una società specializzata nel controllo del regolare pagamento delle spettanze, d’altro canto, dovrebbe influenzare favorevolmente il parere della Co.Vi.So.C., nonostante qualche voce circolata nelle ultime ore di qualche problemino con il parametro ricavi-indebitamento. Ormai manca davvero poco e basta attendere, non certo senza patema, tutti gli sviluppi della situazione. E’ chiaro che l’eventuale iscrizione in prima battuta sarebbe accolta dalla tifoseria come un buon segnale di ripresa, anche in vista dei nuovi programmi di assetto societario. Questione Stadio Arechi. Altro segnale positivo proviene dal Comune, che manifesta ampi segnali di apertura sul rinnovo della convenzione dello Stadio Arechi. Innanzitutto bisognerà provvedere al pagamento delle spettanze dovute, 58mila euro subito, mentre l’importo restante di circa 200mila euro dovrà essere versato tramite fidejussione entro settembre dell’anno prossimo (non più entro fine anno). Lombardi, che ha sempre sostenuto che farà di tutto per far giocare la sua squadra all’Arechi, siamo certi che non si lascerà scappare l’opportunità di chiudere positivamente la trattativa.