Baronissi: Siniscalco contro chiusura Ufficio postale Saragnano

 Sulla vicenda della chiusura dell’ufficio postale di Saragnano, interviene, con una lettera ai cittadini, il consigliere Tony Siniscalco nella quale si ribadisce l’intenzione di portare il problema nelle sedi opportune come il consiglio comunale sino ad attivare proteste estreme per difendere la struttura.«Cari cittadini di Saragnano e Caposaragnano, come già ho dimostrato mesi fa accollandomi il problema della chiusura dell’ufficio postale di Saragnano, (ricordando però che l’Amministrazione non ha nessun potere decisionale nei confronti di Poste Italiane), sono pronto anche ad innescare proteste esemplari per portare all’attenzione dei vertici nazionali di Poste Italiane questo problema ed evitare con ogni mezzo la chiusura dello sportello. Per fare questo ho bisogno del vostro aiuto a tale proposito organizzerò un incontro con alcuni cittadini che già si sono mobilitati per una raccolta firme ed espliciterò loro i dettagli della situazione e le possibili azioni da compiere.In risposta alle strumentalizzazioni paventate nei giorni scorsi dai consiglieri Angelo Notari e Franco Cosimato, entrambi dimostrano ancora una volta la loro incompetenza nell’affrontare il tema della chiusura dell’ufficio postale di Saragnano. Dovuto non a disfunzioni attribuibili all’azienda, bensì al problema delle continue rapine che la filiale ha subìto e continua a subire. Da parte dei dipendenti della struttura localizzata nella frazione sono emersi stati d’animo di timore e terrore rispetto al ripetersi delle irruzioni da parte della micro-delinquenza. Ieri mattina  ho riattivato i contatti con la sede centrale di Salerno e da qui mi hanno comunicato che il problema, legato a motivi di sicurezza, è stato trasferito nelle competenze degli uffici centrali di Napoli. L’attuale momentanea chiusura della filiale di Saragnano, quindi, non è imputabile ad altre motivazioni se non a quella della sicurezza di chi ci lavora. Ancor più dopo la tentata rapina consumata nel mese di agosto. Vorrei, quindi, ricordare all’opposizione che la strumentalizzazione fatta mesi fa sempre sull’ufficio postale di Saragnano era fuori luogo e riferita ad una riduzione degli orari legata al periodo estivo come avviene ovunque. Invito quindi la minoranza, e non solo, a non strumentalizzare e politicizzare le paure e le ansie dei cittadini, ma piuttosto a collaborare alla risoluzione dei problemi. O almeno ad avere il buon senso di tacere».

Un pensiero su “Baronissi: Siniscalco contro chiusura Ufficio postale Saragnano

  1. Buongiorno,
    nel comune di Civitella Paganico (GR) Poste Italiane sta prendendo provvedimenti analoghi a quello di cui parlate nel vostro articolo, dopo una notevole riduzione dei giorni d’apertura già attuata nel 2006 (le vibranti proteste dei cittadini hanno evitato che i ridimensionamenti diventassero delle chiusure definitive).
    Riteniamo che sia indispensabile fare fronte comune con tutti i piccoli comuni d’Italia minacciati da questi provvedimenti, affinchè tante piccole voci isolate diventino un’unico grande grido in difesa dei diritti di chi abita in questi centri.
    Potete consultare il gruppo facebook creato per sostenere le nostre iniziative, chiamato “Contro la chiusura degli uffici postali in provincia di Grosseto”, nella speranza di creare un contatto che allarghi la rete in difesa dei diritti di chi abita nei piccoli centri italiani

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