Ultimissime dall’Amalfitana: Atrani, decolla l’inchiesta
Si è concluso da pochi minuti il sopralluogo del pool di magistrati inquirenti, capeggiati dal dr. Erminio Rinaldi (nella foto), “pool” di Magistrati della Procura della Repubblica di Salerno guidato dal Procuratore Aggiunto Erminio Rinaldi e composto dai Sostituti Procuratori Maria Carmela Polito e Ernesto Sassano, che si è recato, a bordo della Motovedetta Guardia Costiera – CP854 – ad Atrani, accompagnato dal Capitano di Vascello Claudio Mollica Comandante della Capitaneria di Porto di Salerno. Fino a questo momento nessuna notizia sull’eventuale ritrovamento del corpo della sfortunata Francesca, data per dispersa fin da giovedì pomeriggio 9 settembre subito dopo l’evento disastroso. Insieme al procuratore aggiunto Rinaldi altri due pm della Procura e i rappresentanti delle varie Forze dell’Ordine, hanno ispezionato minuziosamente i luoghi disastrati percorrendo per intero, a ritroso, il percorso che l’acqua e il fango frammisto a detriti ha compiuto quel tragico pomeriggio. Ovviamente non trapela alcuna indiscrezione e tutto sembra avvolto nel massimo riserbo del segreto istruttorio. In paese, però, circola insistentemente la voce, che è anche protesta, per i lavori di costruzione di un parcheggio a monte che avrebbe, se non determinato, almeno aggravato i conseguenti danni. Insomma, una sorta di concausa molto grave, almeno a detta di alcuni tra ex consiglieri comunali e componenti delle varie commissioni edilizie del passato. La Procura, ovviamente, pur con la cautela necessaria sta estendendo i suoi accertamenti a 360° ed in via cautelativa, almeno come atti dovuti; già da domani dovrebbero essere notificati i primi avvisi di garanzia.