Uil Uniat, giornata mondiale degl’inquilini
Anche la UIL Uniat si prepara a celebrare con diverse iniziative sul territorio della nostra regione, il 4 ottobre prossimo, la Giornata Mondiale degli Inquilini, voluta dalle Nazioni Unite per sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica sui temi dell’ambiente e dell’affitto. “L’idea è di riflettere sullo stato delle nostre città e il diritto fondamentale di tutti a un alloggio adeguato.” – ci dice il responsabile regionale Aniello Estero – “Questo momento è inoltre destinato a ricordare al mondo la sua responsabilità collettiva per il futuro dell’habitat umano”. Quest’anno le Nazioni Unite hanno scelto un tema e uno slogan, “Better City, Better Life – migliori città, migliore vita”, per evidenziare la visione di un mondo urbano sostenibile, che sfrutta le potenzialità e le possibilità, mitiga le diseguaglianze e le disparità, e fornisce una casa per persone di tutte le culture, razze, età, ricche e povere. Le Segreterie Nazionali di Sunia, Sicet e Uniat organizzeranno, per l’occasione, una conferenza stampa unitaria a Roma. Nella stessa sede saranno illustrate le proposte dei sindacati degli inquilini anche sui contenuti dello schema di Decreto Legislativo sul federalismo fiscale, nel quale viene introdotta la “cedolare secca”. “Lo schema predisposto dal Governo” – spiega il responsabile regionale della UIL Uniat – “contiene al suo interno una rilevante modifica all’attuale regime tributario sui redditi da locazione. Viene indicata, infatti, l’introduzione di una unica aliquota del 20% per tutte le tipologie di contratto. Modificando così l’attuale regime che prevede una tassazione, diversificata dalle locazioni libere, minore per gli affitti concordati (art.2, comma 3 della legge 431/98). Questo in virtù di una moderazione dei canoni, oggetto della contrattazione territoriale, che sicuramente contribuisce ad allentare la tensione abitativa nelle città. Appare evidente che qualora il testo del provvedimento mantenesse la stessa tassazione sulle due tipologie contrattuali il contratto d’affitto concordato non sarebbe più utilizzato spostando,con una ulteriore crescita dei canoni, la totale attenzione della proprietà sulle locazioni libere. Questo con una accentuazione dell’attuale già grave disagio abitativo”. Per questo Uniat, Sunia e Sicet chiedono audizione al ministro Fitto per illustrare le proposte dei sindacati di settore per migliorare il provvedimento attraverso l’introduzione di misure fiscali anche a favore dei conduttori, e conseguentemente mitigare il problema abitativo. Ma preoccupazione desta per la Uniat, così come per le altre Organizzazioni sindacali, il persistere del blocco delle risorse in Regione Campania destinate ai comuni per il sostegno al reddito delle famiglie che vivono in affitto, e relative alle annualità 2007, 2008 e 2009. “Di questa decisione” – sottolinea Aniello Estero – “non capiamo i motivi. Pertanto abbiamo sollecitato il presidente Caldoro e l’assessore all’Edilizia Pubblica, Marcello Taglialatela, ad avviare procedure di sblocco di quei fondi per evitare che molte famiglie, anche della nostra provincia, rischino lo sfratto per morosità. Una causa, quest’ultima, che, tra l’altro, non rientra neanche nel decreto governativo di proroga degli sfratti al 31 dicembre 2010”.