Mastella: da Napoli a Salerno

Aldo Bianchini

Per il momento è soltanto un’indiscrezione, quasi una boutade, buttata lì quasi per gioco. Ma l’altra sera è serpeggiata di bocca in bocca (almeno nella ristretta cerchia degli addetti ai lavori!!) mentre nella sala Moka parlava con la verve oratoria che gli è congeniale il sempre combattente Clemente Mastella. Il ceppalonese nel ruolo di eurodeputato non ci sta bene, quel ruolo insomma gli va stretto. Lui ama la politica vera, soprattutto quella locale per la cui gestione sa spendersi alla grande anima e corpo. L’ufficialità del suo discorso tende alla conquista del capoluogo campano e per tale ragione, al di là degli schieramenti, ha annunciato di candidarsi alla carica di sindaco di Napoli anche se dovesse scendere in campo il ministro Mara Carfagna. E fin qui niente di abnorme se non fosse che entrambi, almeno in questo periodo, sono schierati nel grande pianeta del centro destra, la Carfagna con il PdL e Mastella con l’Udeur. La sorpresa non è la possibile discesa in campo di Mastella nelle amministrative di Napoli, la sorpresa è altro. Ma andiamo con ordine. Clemente Mastella l’altra sera, contrariamente alle sue abitudini, è giunto a Salerno con largo anticipo sull’orario previsto. Ben prima delle diciotto si è incontrato con i responsabili locali del partito in un ufficio di Via Diaz mentre gli impazienti cronisti aspettavano l’arrivo sia di Mastella che di Del Mese ed D’Acunzi nel ristretto spazio tra il bar Moka e l’ingresso del palazzo dove al primo piano c’è, appunto, la Sala Moka. Con chi si è incontrato Mastella e perché si è incontrato, queste le domande rimaste senza risposta. Fatto sta che all’improvviso sono comparsi tutti dinnanzi al Bar Moka e conseguente è stato l’assalto dei giornalisti per le ultime notizie. Poi la passerella nella sala Moka gremita di gente. Ma che cosa è accaduto in quei sessanta minuti di riunione estremamente riservata a pochi intimi. Le voci si accavallano alle voci. Tra le più credibili e, forse, la più quotata è la voce che parla di una lista dell’Udeur per le comunali salernitane della prossima primavera. Ma, ovviamente, questo in un certo senso è già noto da tempo. Capire, però, con chi questa sicura lista si schiererà potrebbe rappresentare la notizia nella notizia. La lista dell’Udeur si presenterà in maniera autonoma, sganciata dal centro destra, ed in posizione di attesa rispetto alla situazione che si andrà a creare su e per Vincenzo de Luca. Insomma, per dirla tutta, l’on. Paolo Del Mese avrebbe svolto un ruolo essenziale di cerniera tra i due personaggi (Mastella-De Luca) in modo da non precludere nessun tipo di soluzione e di appoggio, esterno o diretto, all’esito delle prossime consultazioni elettorali amministrative che interesseranno Salerno e molti altri comuni della provincia. Un’operazione politica sottile che sfugge al controllo egemonico del presidente della provincia Edmondo Cirielli verso il quale né Mastella né Del Messe hanno mai nascosto più di qualche perplessità. Il confidente mi assicura che l’operazione difficile e complessa è in corso e sarebbe già passata alla fase due, cioè all’esame dei dettagli, anche se il tutto è palesemente coperto dal massimo riserbo. Le prossime settimane ci diranno di più, non resta che aspettare. L’impressione è, comunque, di un duo Mastella-Del Mese impegnato a tutto campo sull’intero territorio regionale.