Cava de’ Tirreni: Città Democratica, mensa scolastica

Da pochi giorni ha avuto inizio l’anno scolastico. Tanto per cambiare non mancano le polemiche e le lamentele, spessissimo giustificate. La comunicazione da parte dell’Amministrazione di voler trasformare l’ex Vanvitelli, ristrutturato con finanziamenti provinciali per l’edilizia scolastica, in contenitore folcloristico culturale, motivando questa scelta con l’assenza di problematiche per le popolazioni scolastiche e dimenticando totalmente le condizioni inadeguate dei bambini che frequentano “provvisoriamente” il Seminario, è stata già una doccia fredda per una buona fetta di genitori, insegnanti ed alunni che attendevano da anni questo completamento di lavori per porre fine al proprio disagio, nonché disgregazione, mentre piovevano lodi ed encomi per la proposta dalla Provincia. Ecco una nuova parte di genitori che si sente letteralmente prendere in giro nel momento in cui gli operatori del settore, segretari, insegnanti, bidelli, comunicano che la mensa scolastica avrà inizio a breve, tra il 10 e il 15 Ottobre. Ci hanno creduto, e sono stati convinti che la comunicazione fosse stata fatta in buona fede,  fin quando non hanno letto i termini entro cui sarà espletato il bando di gara per l’affidamento del servizio mensa: 20 ottobre ore 10.00. Stiamo parlando del protocollo n.54990 del III Settore, Pubblica Istruzione, che ha aperto la procedura per aggiudicare l’appalto in data 27 Settembre. Non è necessario il bernoccolo della scienza per pensare che mentre non ha termine la gara, mentre non si vagliano le offerte e le qualità, mentre non si avvia la pratica di servizio aggiudicato, passano senz’altro  giorni e, sicuramente, la mensa scolastica non avrà inizio tra il 10 e 15 ottobre.La trasparenza degli atti amministrativi, legge241/90, è decisamente un’arma per il cittadino, specie quando si sente raggirato!