Exposcuola corre veloce in Campania …
Fisciano, Battipaglia, Giffoni sei Casali, Paestum … Nel giro di quattro giorni migliaia di giovani hanno incontrato la locomotiva di Exposcuola che quest’anno sta attraversando l’intera Campania con un obiettivo preciso e specifico: stimolare le nuove generazioni a sentire i saperi le conoscenze e le competenze come determinati imprescindibili per il futuro della nostra società. La forma di Exposcuola di quest’anno risulta ancora più in linea con le aspettative del mondo della scuola che attraverso l’azione più rilevante che si organizza in Italia in favore dei giovani, Exposcuola, appunto, sente la vicinanza e l’impegno di tantissime istituzioni che anche in questo tempo estremamente complicato hanno compreso che solo attraverso la cultura e un rilevante investimento in favore della scuola sarà possibile determinare il quadro di svolta di cui si avverte un rilevantissimo bisogno. “All’inizio avevamo non poche perplessità nel dover affrontare la fatica immane di cui avevamo consapevolezza ma già dopo la prima tappa che si è tenuta a Pompei lo scorso 3 novembre abbiamo capito che l’entusiasmo della scuola e dei giovani ci avrebbe aiutato nell’andare avanti. Io credo che Salerno e la Campania debbano avvertire l’orgoglio di quanto stiamo facendo. Per più ragioni: la prima attiene al fatto che è nella nostra città che insiste l’unica Fabbrica Culturale del Mezzogiorno. Ancora non riesco a incontrare altri “opifici” come Bimed che hanno fatto della Cultura e della Scuola una concreta occasione di economia e di sviluppo per il territorio. Un’altra ragione di orgoglio è senza dubbio nel fatto che solo Bimed riesce a interloquire per trecentosessantacinque giorni l’anno con il mondo della scuola italiana e non solo … Abbiamo davanti a noi una grande sfida che è nell’esigenza di formare nel Mezzogiorno una attiva cittadinanza europea, noi stiamo provando a raggiungere questo obiettivo parlando di matematica, fisica, chimica, legalità, letteratura e tanto altro ancora … Continueremo a farlo perché questa è l’unica strada per uscire dall’impasse in cui ci troviamo. Nei telegiornali non vogliamo più vedere la spazzatura, vorremmo vedere i nostri giovani che fanno notizia per le loro peculiarità e le loro capacità e per fare questo sappiamo che deve mutare il quadro della classe dirigente del nostro territorio. Partire dalla scuola e accompagnare la scuola in questo percorso significa anche allevare una nuova classe dirigente più adeguata e dignitosa”. Con queste parole Andrea Iovino Responsabile dell’azione racconta il lavoro svolto sino ad oggi con Exposcuola 2010. L’azione domani si terrà a Salerno in una Scuola Cattolica, quel famosissimo Sacro Cuore in cui tante personalità salernitane si sono formate nel corso degli anni, e si svolgerà attorno a tematiche come l’intercultura e il bene comune, due tra le “frontiere” più attuali del nostro tempo e dello spazio contemporaneo continuamente attraversato dai conflitti. Attese nella giornata/tappa di Salerno diverse personalità tra cui l’Arcivescovo Metropolita Luigi Moretti, il Ten. Col. t. ST. Antonio Mancazzo e il Giudice Cacciapuoti che accanto al “pater” di Exposcuola (l’ex Assessore Provinciale Pasquale Stanzione) si confronteranno con i giovani salernitani sulle dinamiche di prospettiva della città di Salerno.