Pontecagnano-Faiano: Pd, richiesta verifica Organo revisione contabile comunale, sospetti legami di Sica

Interrogazione sull’Organo di Revisione Contabile
Al Signor Sindaco
Al Signor Presidente del Consiglio Comunale
e,p.c. Al Signor Segretario Generale
Al Responsabile del Settore Finanziario
Al Signor Prefetto di Salerno
Alla Procura Regionale della Corte dei Conti di Napoli
I sottoscritti Giuseppe Lanzara, Francesco Longo, Vincenzo Sabatino, Lorella Sabbatino ed Enrico Vergato consiglieri comunali del gruppo del Partito Democratico Premesso che: con delibera di consiglio comunale n.13 del 7.2.2005 veniva approvato il “Regolamento di contabilità” il quale tra l’altro prevede all’art. Art.86 –“ Incompatibilita’ ed ineleggibilità” 1. Oltre alle ipotesi previste dall’art.2399 del codice civile e dal Tuel, costituiscono causa di incompatibilità con l’incarico di revisione: a) la partecipazione in società appaltatrici, concessionari di opere o servizi dell’Ente; b) la pendenza di liti con l’Ente o con Istituzioni e organismi dipendenti dall’Ente o comunque sottoposti al controllo o vigilanza del Comune. Inoltre prevede all’art: Art.65 – “Verifiche di cassa” quanto segue: 1. Il Tesoriere è responsabile della corretta tenuta e conservazione dei documenti e dei registri d’obbligo, dai quali possono rilevarsi le giacenze di liquidità distinte dei fondi a destinazione vincolata e la dinamica delle singole componenti. 2. Con cadenza trimestrale il Collegio dei Revisori procede, in confronto con il Tesoriere, alla verifica ordinaria di cassa, alla verifica della gestione del servizio di Tesoreria e di quello degli altri agenti contabili. 3. Ad ogni cambiamento del Sindaco o del Tesoriere si procede ad una verifica straordinaria della cassa, con l’intervento, rispettivamente, del Sindaco uscente e del Sindaco subentrante e del Tesoriere uscente e del Tesoriere subentrante, nonché del Segretario Generale, del Responsabile del Servizio Finanziario e del Collegio dei Revisori. Rilevato che: Con delibera del Commissario prefettizio n. 97 del 27.02.2008 venivano nominati, per un triennio, componenti del collegio dei revisori dei conti il dott. Moretta Vincenzo (Presidente), il dott. Iuorio Mario (Componente) ed il dott. Lettera Danilo (Componente); con delibera di c.c. n. 39 del 14.11.2008 il consiglio comunale approvava a maggioranza lo “Schema di convenzione per la gestione del servizio di tesoreria ex art. 210, comma2 del d.lgs. 267/2000; con bando di gara n. 43/2008 del 21.11.2008 veniva pubblicata la procedura aperta per l’affidamento del servizio di tesoreria comunale per il periodo 1.1.2009 – 31.12.2013, l’appalto sopra decritto veniva aggiudicato alla Banca di Credito Cooperativo Di Altavilla Silentina e Calabritto; in data 23.5.2010 l’assemblea dei soci nominava quale presidente della Banca sopra citata il Dott. Romeo Mario Iuorio, peraltro precedentemente presidente del Collegio Sindacale della Banca. Interrogano la S.V. per sapere: Se il dott. Iuorio Mario revisore presso il Comune di Pontecagnano Faiano è lo stesso che riveste la carica di Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Altavilla Silentina e Calabritto; se non ritenga di portare in consiglio comunale la revoca per incompatibilità del dott. Iuorio Mario e la conseguente sostituzione, qualora si attesti essere la stessa persona; se non ritenga di segnale alla Banca d’Italia, istituto vigilante, l’anomalia fino ad ora riscontrata; se non ritenga di segnalare all’ordine dei dottori commercialisti della Provincia di Salerno il comportamento del dott. Iuorio Mario che a parere degli scriventi viola il principio di deontologia professionale. Chiediamo pertanto di ricevere una risposta scritta che mi permetta di appurare la verità dei fatti. Con osservanza Giuseppe Lanzara, Francesco Longo, Vincenzo Sabatino, Lorella Sabbatino, Enrico Vergato