Bellizzi: chiarimenti e dura replica di Paolillo a D’Auria

<< E’ in cantiere l’idea progettuale di realizzare, in collaborazione con la locale sede di Confesercenti, una campagna informativa e di sensibilizzazione per il rispetto delle norme sanitarie e della sicurezza nei luoghi di lavoro a favore di tutti gli operatori del settore, a tutela sia dei consumatori che degli stessi esercenti.  Qualche giorno fa ho rilasciato una dichiarazione sul bilancio della mia attività amministrativa in materia di commercio ed ho fatto qualche cenno su quelle che saranno le attività future in materia di rilancio commerciale, tra cui anche il progetto su menzionato che non ha nulla a che fare con controlli e cose del genere. Purtroppo, la scarsa professionalità di qualche giornalista ha fatto si che mi venissero attribuite  dichiarazioni che non ho mai fatto e che tuttavia hanno dato l’opportunità ad ex amministratori e personaggi posti sempre ai margini della vita politica di Bellizzi di dare libero sfogo ai loro malesseri individuali dettati da un mix micidiale di frustrazione e odio verso l’avversario.  Queste persone hanno fatto della calunnia, delle bugie e degli attacchi personali che rasentano il penale, la loro ragione di vita e riempiono le loro giornate attaccati ad un computer intenti ad escogitare tutti i modo possibili ed immaginabili per gettare fango su questa Amministrazione Comunale che,  fin dal primo giorno del suo mandato, con lealtà e con grande umiltà, sta portando avanti  il programma elettorale,che Opiaccia o no,è stato votato dalla maggioranza dei Bellizzesi. Queste “schegge impazzite” non fanno altro che alimentare quel  clima di tensione e di odio che non fa certo bene alla nostra comunità. Noi, e mi sento di parlare anche a nome dei miei colleghi, insieme al Sindaco Salvioli, andremo avanti per la nostra strada e lo faremo con lo stile e i modi che ci hanno portato ad ottenere una storica vittoria elettorale lo scorso giugno 2009, invitando a diffidare da questi personaggi che farebbero bene a trovarsi un altro passatempo per riempire le loro monotone giornate>>.