Salerno: Radicali, Bernardini visita le carceri
Salzano “Radicali italiani – Gruppo Carceri”:“Sono sicuro che verranno accertati fatti denunciati dai detenuti ove vi fossero, come promesso dal direttore Stendardo, sono felice per il ripristino del servizio postale per gli accrediti su i conto correnti dei detenuti, come sarei felice di trovare in biblioteca nella mia prossima visita, il regolamento interno del carcere a disposizione dei detenuti per la consultazione, invece in merito alla improvvisa e utilissima soluzione di recente apertura della sezione detentiva dell’ospedale San Leonardo, i riconoscimenti della direzione del carcere alla lotta nonviolenta dei militanti Radicali Donato Salzano, Manuela Zambrano e Michele Capano che affiancarono alle continue richieste della Comunità Penitenziaria. A tal proposito devo rivolgere un accorato e disperato appello al nuovo commissario dell’ASL SA2 Maurizio Bortoletti, a Fuorni il servizio sanitario nazionale semplicemente non c’è, si ripristino le condizioni minime di assistenza sanitaria.” Dichiarazione dell’On. Rita Bernardini: “E’ pur vero che la situazione, rispetto a qualche tempo fa, è leggermente migliorata , ma siamo ancora molto lontani da quello che può essere definita una detenzione giusta, rispettosa della vita e dei diritti fondamentali degli individui . Certamente il minor sovraffollamento rende alcuni problemi più semplici da gestire. Ma, in particolare per quanto riguarda i detenuti tossicodipendenti, la tensione è palpabile. Sono costretti a passare 20 ore in una cella, senza possibilità di uscire o svolgere qualunque tipo di attività. Le visite mediche sono ridotte al minimo. Molti soffrono di disturbi ai denti, ma il dentista arriva una volta a settimana e fa quel che può in poche ore. Dal Ministero, intanto, continuano ad arrivare tagli sia alle risorse per la struttura che per il personale. Positivi i lavori di ristrutturazione in corso.”