Salerno: Capitaneria di porto, contrasto alla pesca illegale

Continua il contrasto alla pesca illegale che vede la Capitaneria di porto di Salerno impegnata in prima linea su tutto il territorio del Compartimento marittimo. Questa volta il commercio illegale di una specie ittica protetta era effettuato in orario di punta ed in pieno centro cittadino, in una nota pescheria: opportunamente occultati con cassette in polistirolo del tipo da trasporto per non destare eccessiva attenzione, ma comunque esposti sul banco del pesce fresco posto in vendita, sono stati rinvenuti ben 2 chili della specie protetta individuata con la denominazione scientifica di “Aphia Minuta”, meglio nota come Rossetto. Gli uomini della Guardia Costiera hanno provveduto a porre sotto sequestro il pescato e successivamente a distruggerlo, in virtù della tutela posta contro la commercializzazione di tale tipologia di pesce anche dalle norme comunitarie che, nel fare espresso rinvio all’art. 15 lett. C) della legge n. 963/65 e al d.P.R. n. 1967/06 e successive modificazioni ed integrazioni legislative, mirano a scongiurare il depauperamento della fauna marina già seriamente in pericolo a causa dell’aggressione indiscriminata da  parte dell’uomo. Presto una nuova convocazione dei Presidenti delle cooperative di pesca della zona per richiamare i responsabili al rispetto delle norme vigenti in materia.