Maiori: “Crucifixus”

“ Crucifixus” la  sacra  rappresentazione- Slargo di S. Domenico Maiori Mercoledì 20 aprile ore 20,30 Atellana, Associazione  artistico-culturale,  operante  sul  territorio  della  costiera  amalfitana , da  quasi  dieci  anni, ha rivolto  la  sua  attenzione  nella  rivalorizzazione  culturale  del  proprio  territorio. L’evento  che  si  andrà  a svolgere, la  sacra  rappresentazione della passione  di  Cristo, nell’ambito delle  festività  della Settimana  santa  in Costiera, assumerà  dei connotati  molto  suggestivi. Esso  rientra  in  un  progetto presentato  all’Ente  Provincia  e accolto  con molto  entusiasmo:  infatti  tale  allestimento si  propone di utilizzare  i  meravigliosi  monumenti  della  Costiera  Amalfitana  come  scenari  naturali  di questi  spettacoli. I due  appuntamenti avranno  luogo  a  Maiori,  Mercoledì  20  Aprile   alle  20.30  presso  lo  Slargo  di  S.Domenico  e  Domenica  24  Aprile  alle  21.15  in  Piazza  Duomo,  sulla  Scalea  di  S.Andrea  Apostolo. Il  progetto vede  la  sua  realizzazione, grazie  al  patrocinio di  Enti,  quali la  Provincia  nella  persona  del  presidente  Edmondo  Cirielli,  la  Diocesi Amalfi-Cava  de  Tirreni nella  persona  del  Vescovo, Sua  eccellenza  Mons.  Orazio  Sorricelli,  dei  Comuni  di  Maiori  e  Amalfi, nei  due  Assessorati  al  Turismo e  Spettacolo, della  Comunità  ecclesiale  di Maiori e  del centro  di  studi  di  Storia  e cultura  amalfitana. Una  coralità  di  consensi  al  progetto  dell’allestimento  di  una  sacra  rappresentazione della  Passione  di  Cristo,  avendo  come  scenari  naturali  meravigliosi  monumenti  sacri,  simboli  della  storia  e  della  cultura  della costiera  amalfitana. “ Stai  davanti  al  Signore  che  pende  dalla  Croce :  egli  ha  versato  il  sangue  del  suo  cuore per  guadagnare  il  tuo  cuore”  con  questo  meraviglioso  incipit,  estrapolato  dalle  meditazioni  di  S.Teresa  D’Avila,  la  sacra  rappresentazione “ Crucifixus” vuole portare  lo  spettatore a  riflettere sul  sacrificio  della  croce,  interpretato non come  strumento   di  tortura  ma  di  redenzione. Partendo  da  questa  riflessione,  il  testo  ne  è  l’espressione  concreta: la  sua  strutturazione  teatrale  è  basata  su  due  parametri  letterari, la  lettura  del  messaggio  di  Cristo  e  le  testimonianze  di  chi  “ vive la croce”  nel  nostro  quotidiano,  tra  gli  emarginati  e i  sofferenti,  tra  grida  inascoltate  dall’ottusità  umana. Ma  tra  questi cosidetti    ultimi” troviamo  chi  ha  deciso  di  abbracciare  la  sua  Croce  e vedere  nel sorriso  di  un nostro  fratello  più debole,  la  certezza  della  presenza  del  Crucifixus che  si  è  immolato e  si  è  rivestito  di  luce,  illuminando  i  nostri  occhi di  vita  eterna.

 

 

 

“ Crucifixus” la  sacra  rappresentazione- Slargo di S. Domenico Maiori Mercoledì 20 aprile ore 20,30 Atellana, Associazione  artistico-culturale,  operante  sul  territorio  della  costiera  amalfitana , da  quasi  dieci  anni, ha rivolto  la  sua  attenzione  nella  rivalorizzazione  culturale  del  proprio  territorio. L’evento  che  si  andrà  a svolgere, la  sacra  rappresentazione della passione  di  Cristo, nell’ambito delle  festività  della Settimana  santa  in Costiera, assumerà  dei connotati  molto  suggestivi. Esso  rientra  in  un  progetto presentato  all’Ente  Provincia  e accolto  con molto  entusiasmo:  infatti  tale  allestimento si  propone di utilizzare  i  meravigliosi  monumenti  della  Costiera  Amalfitana  come  scenari  naturali  di questi  spettacoli. I due  appuntamenti avranno  luogo  a  Maiori,  Mercoledì  20  Aprile   alle  20.30  presso  lo  Slargo  di  S.Domenico  e  Domenica  24  Aprile  alle  21.15  in  Piazza  Duomo,  sulla  Scalea  di  S.Andrea  Apostolo. Il  progetto vede  la  sua  realizzazione, grazie  al  patrocinio di  Enti,  quali la  Provincia  nella  persona  del  presidente  Edmondo  Cirielli,  la  Diocesi Amalfi-Cava  de  Tirreni nella  persona  del  Vescovo, Sua  eccellenza  Mons.  Orazio  Sorricelli,  dei  Comuni  di  Maiori  e  Amalfi, nei  due  Assessorati  al  Turismo e  Spettacolo, della  Comunità  ecclesiale  di Maiori e  del centro  di  studi  di  Storia  e cultura  amalfitana. Una  coralità  di  consensi  al  progetto  dell’allestimento  di  una  sacra  rappresentazione della  Passione  di  Cristo,  avendo  come  scenari  naturali  meravigliosi  monumenti  sacri,  simboli  della  storia  e  della  cultura  della costiera  amalfitana. “ Stai  davanti  al  Signore  che  pende  dalla  Croce :  egli  ha  versato  il  sangue  del  suo  cuore per  guadagnare  il  tuo  cuore”  con  questo  meraviglioso  incipit,  estrapolato  dalle  meditazioni  di  S.Teresa  D’Avila,  la  sacra  rappresentazione “ Crucifixus” vuole portare  lo  spettatore a  riflettere sul  sacrificio  della  croce,  interpretato non come  strumento   di  tortura  ma  di  redenzione. Partendo  da  questa  riflessione,  il  testo  ne  è  l’espressione  concreta: la  sua  strutturazione  teatrale  è  basata  su  due  parametri  letterari, la  lettura  del  messaggio  di  Cristo  e  le  testimonianze  di  chi  “ vive la croce”  nel  nostro  quotidiano,  tra  gli  emarginati  e i  sofferenti,  tra  grida  inascoltate  dall’ottusità  umana. Ma  tra  questi cosidetti    ultimi” troviamo  chi  ha  deciso  di  abbracciare  la  sua  Croce  e vedere  nel sorriso  di  un nostro  fratello  più debole,  la  certezza  della  presenza  del  Crucifixus che  si  è  immolato e  si  è  rivestito  di  luce,  illuminando  i  nostri  occhi di  vita  eterna.