Baronissi: blitz dei Carabinieri
«Gli arresti eseguiti dai carabinieri nei confronti di esponenti appartenenti, a vario titolo, al sodalizio criminale Genovese sono il risultato visibile e concreto di un’ampia e qualificata azione preventiva svolta dalle forze dell’ordine nella valle dell’Irno. Un’attività investigativa capillare che ha potuto contare sulla fattiva collaborazione delle vittime e sul tessuto socio-economico di una città come Baronissi dove, da tempo, si respira un’aria nuova». Questo il commento del sindaco Giovanni Moscatiello all’indomani del blitz condotto dai carabinieri tra Baronissi e Fisciano. E poi spiega: «Qualsiasi azione preventiva ha difficoltà a trovare riscontri tra le pieghe della quotidianità se non vi è, alla base, un tessuto disposto ad aprirsi e denunciare. E’ un processo lungo e faticoso, questo, ma che stiamo consolidando e qualificando grazie all’impegno e l’apporto di una filiera istituzionale che va dal Comitato per la Legalità alla miriade di iniziative segnate dal tema della legalità e della sua diffusione a partire dalle scuole. Oggi le forze dell’ordine possono contare su una comunità culturalmente matura, capace di generare anticorpi alle sporadiche intrusioni di micro-criminalità ed in grado di sottrarsi ad esse sapendo di avere un punto di ascolto qual è il Comitato per la Legalità, diventato riferimento per imprenditori e rappresentanti delle forze economiche e sociali di Baronissi. Oggi – conclude Moscatiello – una famiglia può tranquillamente passeggiare in strada e portare al parco i propri figli in tutta sicurezza, un imprenditore può scegliere di investire sul nostro territorio nella consapevolezza di trovare una comunità sana, istituzioni serie e forze dell’ordine qualificate in grado di non esercitare solo ed esclusivamente repressione, ma, a priori, azioni mirate e puntuali finalizzate a cementare la cultura della legalità».