Scafati: inchiesta su decesso giovane donna allo Scarlato
L’Azienda Sanitaria Locale Salerno, in merito al tragico evento avvenuto stamani presso l’Ospedale “ Mauro Scarlato” di Scafati, comunica che la Direzione Sanitaria del nosocomio ha già stata avviato un’inchiesta interna per accertare le cause ed eventuali responsabilità del decesso della giovane donna e della conseguente perdita dei suoi due nascituri. Nell’esprimere le più sentite condoglianze ai familiari, l’Azienda Sanitaria assicura la totale, trasparente collaborazione alla Magistratura, impegnata a fare piena luce su quanto accaduto.
Purtroppo ancora una volta l’ennesima tragedia nell’ospedale da me definito mio malgrado la SCHIFEZZA di Scafati, questo grazie non ai medici che purtroppo quando capitano questi incidenti sono solo loro a pagerne le conseguenze in quanto al momento dei fatti accaduti vengono ritenuti i soli responsabili dalla Magistratura, ma a quella parte minima di personale infermieristico che avendo la quinta elementare o licenza media, si fanno passare per medici o personale laddove viene richiesta una specialistica, quei cretini preposti al Pronto Soccorso cosi da me definiti perché constatato sulla pelle di mi figlio, che si credono dei medici e che non tengono conto minimamente che chi si reca in ospedale al pronto Soccorso ha bisogno prima di essere trattato da essere umano e, successivamente da paziente abbisognoso di tutte le cure. Sicuramente la tragedia che ha colpito la famiglia di Maria Rosaria è stata scaturita dal fatto che nel giorno di Pasqua qualcuno doveva ancora consumare la cosidetta COLOMBA infischiandosene altamente della paziente e del suo stato. Gentile Direttore, mi risponda a questo quesito e problema, noi poveri cittadini delle zone limitrofe possiamo subire tutto questo ? vale a dire che la prossima volta se dobbiamo morire in ospedale per mano di infermieri incompetenti, tanto vale che il trapasso avvenga per lo meno nel nostro letto. Lo chiudessero e mandassero via dico a CASA tutti gli infermieri nullafacenti. Giuseppe