Regione: Anav, bloccate rimesse di gennaio e febbraio, aziende salernitane in deficit

Nessuno spiraglio per il comparto del trasporto locale in provincia di Salerno. Dopo l’ondata preannunciata di tagli che ha ridotto di oltre il 20% le risorse a disposizione delle aziende che operano sul territorio, dalla Regione è arrivato un nuovo stop ai pagamenti delle rimesse relative al bimestre gennaio-febbraio 2011. I mandati sono stati emessi dagli uffici regionali, ma le casse da cui attingere per i pagamenti sono vuote. «Fonti ufficiose all’interno dei palazzi – ha spiegato Simone Spinosa, presidente regionale dell’Anav – hanno fatto intendere che la situazione non si sbloccherà prima di fine mese. Questo è solo l’ultimo colpo, forse il decisivo, che stanno dando al settore». Sono circa 13,5 i milioni di euro  che al momento mancano nelle aziende di trasporto pubblico e privato della provincia di Salerno. Di questi, nove milioni riguardano la due mensilità arretrate, ed altri 4,5 milioni derivano dal mancato pagamento degli adeguamenti dei contratti relativi al secondo semestre del 2010. «La Regione ha incassato questi soldi lo scorso maggio – ha aggiunto Spinosa – è uno scandalo che a distanza di un anno non abbiamo ricevuto ancora niente». Per Spinosa questo ulteriore congelamento di fondi mette a serio rischio il futuro proseguimento del servizio. «Già da questo mese – ha ribadito – le aziende rischiano il fermo reale. E’ questo un grande problema associativo, aggravato dalla preoccupazione che ho per la Sita, l’azienda che dirigo, e che, se non arrivano i fondi, non potrà pagare le mensilità ai dipendenti». Ad incidere sui bilanci delle aziende di trasporto, oltre alla retribuzione dei dipendenti, che sfiora il 70% delle spese totali, anche i costi del gasolio, delle assicurazioni dei mezzi e dei contribuiti previdenziali. «Spero – ha concluso Spinosa – che dopo questa tornata elettorale tutte le istituzioni, sia di sinistra che di destra, si siedano intorno ad un tavolo da convocare urgentemente, perché il fallimento del trasporto locale sarà solo conseguenza del fallimento della politica che gli Enti Locali stanno portando avanti dalla fine dell’anno scorso». L’Anav è un’associazione di imprese di trasporto passeggeri con autobus, che nasce dalla fusione fra Anac ed Enat, le due associazioni di categoria con la più ampia rappresentatività fra le imprese italiane del settore che si riconoscono nel sistema di Confindustria. In Campania, sono 41 le aziende di trasporto riunite sotto la sigla dell’associazione, mentre in provincia di Salerno 26.