Salerno: premio di risultato 2010, intesa tra Azienda e sindacati

Questa mattina, nella sala riunioni della sede sociale della  CSTP – Azienda della Mobilità – S.p.A., i vertici aziendali hanno incontrato i responsabili provinciali delle organizzazioni sindacali di categoria per discutere della questione relativa al riconoscimento, e all’attribuzione, ai lavoratori del premio di risultato 2010. Per la CSTP S.p.A. erano presenti il Presidente Mario Santocchio ed il Direttore generale Antonio Barbarino. In rappresentanza delle organizzazioni sindacali hanno preso parte all’incontro: Vito Luciano e Gerardo Arpino per la Cgil, Matteo Cuomo ed Ezio Monetta per la Cisl, Gennaro Scarano e Marco Vicinanza per la Uil, Tiziano Coppola e Raffaele Cappetta per la Cisal, Carmine Rubino e Luca Cirillo per la Ugl.  Al termine della discussione, le parti hanno raggiunto un’intesa sottoscrivendo un verbale nel quale il Presidente Santocchio, accogliendo quanto richiesto dalle organizzazioni sindacali, si è impegnato a sottoporre al prossimo Consiglio d’Amministrazione, eccezionalmente per l’anno 2010, la proposta di integrare il calcolo del premio di risultato anche per i lavoratori che non abbiano lavorato per l’intero anno. “Le organizzazioni sindacali – ha spiegato il Presidente Santocchio – hanno lamentato il mancato riconoscimento del premio ai lavoratori assunti, dismessi, licenziati o pensionati nell’anno 2010. Abbiamo allora spiegato loro che l’azienda ha semplicemente applicato correttamente l’accordo che gli stessi sindacati avevano sottoscritto con la precedente amministrazione nel dicembre 2009 e che prevede il riconoscimento del premio solo ai lavoratori che raggiungono, per ciascuna categoria, la soglia minima di prestazione netta calcolata individualmente, in applicazione di quello stesso accordo. Pur tuttavia, accogliendo le istanze ribadite dai sindacati in sede di discussione, mi sono impegnato, eccezionalmente per l’anno 2010, a portare nel prossimo Consiglio di Amministrazione la proposta di integrare il calcolo del premio di risultato in proporzione all’effettivo periodo di lavoro anche per quei lavoratori che per qualsiasi motivo, nell’anno 2010, non abbiamo lavorato per l’intero anno, pur senza modificare i contenuti dell’accordo del dicembre 2009 e ripercorrendo l’intero iter applicativo cui quello stesso accordo era stato sottoposto.”.