Conquistare…il principe azzurro?
Più sfigate di così….la Bridget Jones, rispolverata all’indomani delle nozze reali del rampollo inglese William e della bella Kate Middleton. Perché, al di là del gossip inevitabile su tale connubio dinastico, che potrebbero anche far pendere tra non molto le sorti della monarchia britannica, solo sul capo del giovane figlio di lady D, saltando l’incallito innamorato di Camilla Parker, resta Kate una bella ragazza. Almeno, l’unanime pletora di curiosi anche mediatici, che s’è riversata su una notizia ghiotta di sfaccettature, la pensa così. Ed allora, per tante, candidate allo “zitellaggio” senza alcuna speranza di riscatto, contemplando i cocci di tanti naufragi sentimentali, la curiosità di sapere come possano trionfare i propri desideri. La spinta, dalle righe di Chiara Moscardelli, che ha affidato alla rete ed alle stampe, una sua fatica a riguardo. In piena sintonia femminile, tante a sentirsi come solleticate nella propria frustrazione di “orfane” sentimentali. Cenerentole perennemente al focolare dell’attesa, nel terzo millennio! Single non per vocazione! E se per Kate, la felicità a portata di college, per altre nessun escamotage sembra funzionare. Un po’ come per la perenne Bridget Jones, che non riesce a masticare le continue disavventure, se non impinzandosi tanto da accumulare adipe. I segreti, dietro le conquiste del principe azzurro fuori tempo, appannaggio di poche elette! Almeno così pare, rovistando tra i giovani anni di Kate, viziati da indifferenza ed interesse nei confronti del principino. Ora, sposi dopo una discreta convivenza, sotto il fascio di milioni di curiosi, una vita da giovani innamorati. Il che, condito da lusso e corona, non guasta davvero per chi ha mirato allo scopo…ed è riuscita a far centro! Con quale tattica, è quello che si chiedono in tante: anche per conquistare non proprio un principe azzurro, ma quello che, anche se incanutito o brizzolato, con o senza piuma sul cappello, può far battere il proprio cuore!Loro però, s’attrezzano alla meglio, per la serie, ognuno salta…come può!
Dio! Come passa il tempo…
Mi piace ricordare il Re Edoardo VIII, nato a Richmond (1894.1972). Fu il Re della Gran Bretagna nel 1936, regnando solo pochi mesi perché volle sposare l’americana Wally Warfield Simpson, divenendo, così Duca di Windsor. ( mi piace anche ricordare che, forse, sono uno dei pochissimi italiani che è stato in contatto diretto con il Re e la Regina appena menzionati che erano , fra l’altro, presidenti onorari del ristorante dove lavoravo. Fu proprio li che io ed un collega di Capri (detto Peppino Scarola) che trovammo ,sotto il tavolo dove Le Loro Altezze avevano pranzato, il diadema della Regina e che consegnammo subito al Play boy Porfirio Rubirosa che aveva pranzato con i Reali e che non aveva ancora lasciato il ristorante e di andare via con la sua stupenda Ferrari , che era felice di spiegarci tutte le funzionalità di tale stupenda auto-
Ma per non perdere il filo del discorso, vorrei ricordare che nel 1981, quando si unirono in matrimonio il Principe Carlo e la Principessa Diana inviai loro un telegramma di felicitazioni.
Ed ecco la risposta:
BUCHINAM PALACE 7th August,1961
Dear Mr. Varriale,
I am commanded by The Queen to
Thank you for your kind message on
the occasion of the marriage of The
Prince and Princess of Wales.
Your good wishes were greatly
Appreciated by Her Majesty and will
be conveyed to Their Royal Highnesses.
Yours sincerely,
(Segue firma).
Ora , invece, ci troviamo a festeggiare la coppia di Principi ,KATE e WILLIAM ( Terza generazione di quanto detto. Auguri Alle Loro Altezze Reali!
Alfredo Varriale
…..Re Eduardo VIII….grande Re….dopo di lui il nulla o ……tutto il male.
in bocca al lupo
Si,avrebbe potuto essere un grande Re se non avesse abdicato al Trono. Ho ancora conservato una foto scattatagli in quegli anni d’inizio ’60. In bocca al lupo anche a Lei