Salerno: USB, vertenza Aser Spa

  Vergognosamente si prolunga la vertenza dei lavoratori dell’azienda ASER Spa di Salerno, che, ormai da più di un anno, sono in lotta per salvare uno dei gioielli, per funzione e produttività, del ciclo dei rifiuti in tutto il Sud Italia. Va ricordato come il Ministero dell’Ambiente aveva individuato e cofinanziato la società Aser Spa per la gestione di una delle 12 piattaforme nazionali per il trattamento dei beni durevoli. Va ricordato che si parla di un impianto la cui capacità di trattamento è di circa 13.000 frigoriferi/anno e 4.000 rifiuti elettronici/anno, oltre le attività di trasporto con mezzi propri che garantivano il ritiro dei rifiuti in tutta la regione. E allora: come si fa a liquidare un’azienda ricca e produttiva imponendo uno stop inspiegabile alle sue preziosissime attività? Come si fa a trascinare i suoi 35 lavoratori in uno stato di precarietà tale da negargli lo stipendio per oltre 6 mesi? Siamo tutti responsabili ecco perché la lotta dei 35 lavoratori di Aser Spa deve essere la lotta di tutti i lavoratori dei Consorzi Bacini Comuni Salerno 1/2/3/4 e la lotta di tutti i salernitani della città e della provincia. Una lotta da vincere per il salario, l’occupazione e per il bene comune rappresentato da una virtuosa gestione del ciclo integrato dei rifiuti, capace di realizzare benessere collettivo per tutte le comunità della Provincia di Salerno. Se la politica è spesso un “letamaio” al servizio degli avvoltoi affamati di profitto, ricordando ciò che cantava De Andrè, “dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori”, diciamo ai politici che è ora di voltare pagina, risolvere le vertenze e dare un futuro certo ai lavoratori e alle loro famiglie.

 p/ Federazione Provinciale USB Salerno Pietro Di Gennaro