Salerno: Radicali, raccomandazione al Consiglio Comunale

Illustrissimo sig. Sindaco, colleghe e colleghi della Giunta e del Consiglio –Nelle future discussioni consiliari non si può…non affrontare anche la situazione in cui vivono i detenuti, gli agenti e gli operatori della Casa Circondariale di Salerno-Fuorni. Si tratta di condizioni di vita e di lavoro che  – come succede purtroppo in tutto il Paese –  contravvengono palesemente agli standard internazionali ed europei e che costituiscono una violazione della Costituzione e delle leggi che l’Italia si è data.  Il sovraffollamento degli istituti penitenziari italiani (più di 67.000 detenuti a fronte di una capienza di 45.000), lo scarso ricorso alle pene alternative, l’utilizzo ipertrofico della carcerazione preventiva, le storture della ex-Cirielli, la criminalizzazione della condizione di “immigrato illegale” e la fallimentare legislazione sulle droghe sono tra le cause di tale sovraffollamento. A ciò si aggiunge la cronica insufficienza nella dotazione di personale e di mezzi, che non permettono al carcere di assolvere alla sua funzione di “rieducazione” costituzionalmente sancita. Dall’altro lato, la lentezza della macchina della giustizia, oberata da milioni di pratiche giacenti, fa sì che ogni anno vadano in prescrizione più di 200.000 processi, dando così vita ad un “libera tutti” occulto e di classe (chi può permettersi di pagare avvocati “esperti” riesce ad evitare il giudizio). Per porre rimedio all’intollerabile stato del sistema penitenziario italiano e dare ossigeno all’apparato giudiziario Marco Pannella e con lui più di 15.000 tra detenuti, familiari, operatori, camere penali e psicologi penitenziari stanno portando avanti un’iniziativa nonviolenta di sciopero della fame per il varo di un’amnistia che in Italia manca da più di 20 anni. Dopo 61 giorni di sciopero della fame Marco Pannella è passato da tre giorni allo sciopero della fame e della sete ed è attualmente ricoverato in ospedale su indicazione dei suoi medici curanti. Tutto ciò premesso il Consiglio Comunale aderisce alle iniziative di cui sopra ed impegna la Giunta Comunale ad informare la cittadinanza di tale stato di fatto a verificare che nel futuro carcere venga data risposta adeguata alle esigenze di rieducazione nel rispetto della dignità della persona reclusa e ad organizzare in tempi brevissimi un dibattito pubblico sul tema “carcere e amnistia per il ripristino della legalità del sistema penitenziario”.
Donato Salzano    – “Gruppo Carceri” di Radicali Italiani

Fabiana De Carluccio    “Gruppo Carceri” di Radicali Italiani

Marco Petillo  PSI   e Emiliano Torre  SEL    Consiglieri Comunali