Scafati: Landolfi “L’atteggiamento di Aliberti denota debolezza, al confronto preferisce offesa e insulto”
“Il Sindaco di Scafati evita accuratamente di rispondere alle questioni sollevate dal Consigliere comunale Bottoni e sceglie di calunniare il Sindaco del Comune capoluogo, che non ha bisogno di “difese d’ufficio”, perché l’efficacia dei risultati raggiunti, lo stile di lavoro e la correttezza dell’azione amministrativa sono molto noti”, così il segretario provinciale del Partito democratico, Nicola Landolfi, all’indomani di alcuni fumosi attacchi del sindaco di Scafati al primo cittadino di Salerno tirato in ballo – non si sa ancora bene per quale motivo – dopo la richiesta, avanzata dal Pd scafatese al Prefetto di Salerno, di fare chiarezza sull’azione amministrativa scafatese. “Mi pare che questo sia un atteggiamento che, da un lato, denota debolezza per le questioni di merito fatte rilevare dal consigliere Bottoni (sulle quali Aliberti non risponde), dall’altro, rappresenta la spia dell’alto grado di inciviltà politica che oramai pervade la nostra provincia, in cui si preferisce l’insulto e l’offesa gratuita, piuttosto che il rispetto per norme e comportamenti di correttezza, anche tra le stesse forze politiche. Noi stiamo denunciando, “politicamente”, da un anno, quello che succede in molti comuni della nostra provincia, dove le regole vengono calpestate e le prerogative delle minoranza perfino negate”, conclude il segretario Landolfi.