Sarno: all’Ospedale “Short stay Surgery – Chirurgia a ricovero breve”
Nella consueta ottica di una trasparente informazione, l’Asl Salerno comunica che presso l’unità operativa di Chirurgia Generale di Sarno partirà il progetto “Short Surgery”, un nuovo modello organizzativo che consentirà di ridurre i tempi di attesa e di degenza, permettendo ai pazienti di tornare a casa in più breve tempo. È questo, infatti, il principio al quale si ispira il progetto “Short stay surgery” (chirurgia a ricovero breve), altrimenti definito “Week surgery” (chirurgia feriale), che sarà attivato a breve presso la chirurgia dell’ospedale di Sarno diretta dal dr. Giancarlo Ionta. Il nuovo modello organizzativo, primo ed unico ed essere realizzato a sud di Roma, si fonda su una distribuzione settimanale dell’attività chirurgica e assistenziale, dal lunedì al venerdì, programmando l’attività operatoria attraverso un’accurata selezione dei pazienti dopo un’attenta valutazione del tipo di intervento da effettuare in relazione alla sua complessità, alle condizioni del paziente stesso, e ad altri fattori tecnico-sanitari. Si programmeranno, quindi, per il lunedì gli interventi che richiedono 5 giorni di ricovero (chirurgia mammaria, chirurgia endoscopica o laparoscopica, colostomia, colecistectomia open, tiroide, ecc.), fissando quelli che richiedono due-tre giorni (ernie ombelicali, inguinali, crurali, fistole perianali, prolasso, emorroidi, ecc.) per la seduta operatoria del mercoledì. Gli interventi del venerdì, che prevedono un solo giorno di ospedalizzazione, saranno riservati alla chirurgia ambulatoriale (cute e tessuti molli). L’unità operativa resterà chiusa dalle ore 21:00 del venerdì fino alle ore 07:00 del lunedì. In tale periodo il personale medico e del comparto assegnato al reparto parteciperà ad un pool unico per tutte e attività dell’altra unità operativa di chirurgia generale (che effettua la normale attività seguendo l’iter tradizionale), compresa la reperibilità. Il paziente che non potrà essere dimesso il venerdì pomeriggio, o quello che avrà bisogno di una eventuale riammissione, verrà accolto nell’unità operativa di Chirurgia Generale e Pronto Soccorso.Il sistema che la chirurgia di Sarno sta implementando è una realtà clinica, organizzativa ed amministrativa che permette di realizzare interventi e procedure chirurgiche, sia diagnostiche che terapeutiche, invasive, semi-invasive o mini-invasive, che richiedono una degenza ordinaria contenuta nei primi cinque giorni lavorativi della settimana. Da un’analisi nazionale, infatti, si è rilevato che la media della degenza delle patologie trattate, in questa afferenza, è intorno ai 3-5 giorni. La funzionalità dell’unità operativa è legata all’attenta selezione del paziente in preospedalizzazione (S.P.I.C.), alla disponibilità di posti letto (quelli assegnati a tale progetto sono 14) e del personale medico ed infermieristico dedicato, unitamente alla sala operatoria specifica. L’applicazione di tale nuova modalità di setting assistenziale permetterà sicuramente di conseguire obiettivi di efficacia, efficienza ed economicità, e ciò ben si colloca in questa delicata fase storica in cui la politica sanitaria campana è più che mai legata a vincoli di natura economica (vedi blocco delle assunzioni, del turnover, etc.). Dopo la fase sperimentale, si potrà adottare il nuovo sistema anche presso le altre unità operative della branca chirurgica: Ginecologia, Ortopedia, Radiologia Interventistica ecc., ognuna con le proprie specifiche casistiche.