Radicali/Salerno: Giustizia e Carceri
I Radicali hanno raccolto le firme dei Deputati e Senatori per la seduta straordinaria del Parlamento sull’ordine del giorno di amnistia e indulto, depenalizzazione e decarcerizzazione per la Riforma strutturale della Giustizia e il rientro nella legalità costituzionale della Repubblica. Grazie ai senatori radicali Bonino, Poretti e Perduca è stata raggiunta la quota di senatori che determina la convocazione straordinaria del senato. e anche di diritto, ai sensi dell’art. 62 della costituzione, la convocazione dell’altra camera. La nostra lotta nonviolenta di tanti mesi, e in particolare del 14 agosto scorso, con lo sciopero totale della fame e della sete (2400 le adesioni di cui 471 a Salerno, raccolte in parte anche davanti al carcere di Fuorni), ha raggiunto una prima importante vittoria, il minimo delle firme per l’autoconvocazione al Senato. Questo anche in risposta a chi ci diceva che era tutto tempo perso, che non ce la si poteva fare. In attesa di completare con il raggiungimento della quota minima di Deputati anche alla Camera, grazie all’impegno militante della Deputata Radicale Rita Bernardini. Il primo passo importante, ma non ancora decisivo, senza per questo alimentare illusioni. Però importantissimo, e speriamo che non solo al Senato ma anche alla Camera si arrivi alla quota necessaria per la convocazione straordinaria, per questo facciamo appello la deputazione parlamentare salernitana di poter aggiungere le loro firme all’ordine del giorno Radicale sia alla Camera che al Senato, affinché si possa raggiungere e superare di slancio l’obbiettivo minimo. Giustizia & carceri per dare voce alle parole del Presidente della Repubblica: ” Mi piace solo notare come in queste settimane, sospinto da alcuni impegni generosi, si stia prospettando in una luce più positiva il tema della riforma – in funzione solo dell’interesse nazionale – e del concreto funzionamento della giustizia . Anche perché alla visione del diritto e della giustizia sancita in Costituzione repugna la condizione attuale delle Carceri e dei Detenuti . “(G. Napolitano) “Dobbiamo essere pronti a prepararci ad iniziare la “Marcia del sale” dichiarano Donato Salzano e Fabiana De Carluccio- perché quasi sicuramente, prima del dibattito della convocazione, si dovrà fare un grande sciopero della fame per allertarci tutti già da adesso a difendere con le armi della nonviolenza questa convocazione. Un Paese senza……… Stato di diritto ne Democrazia, vede non più il Presidente della Repubblica quale semplice garante dei diritti degli ultimi, ma di tutto il Popolo italiano, perché dove c’è strage di diritto ben presto ci sarà strage di Popolo. Spes contra spem!“