Roma: Iannuzzi “Clini intervenga subito per i rifiuti”
“Gli incontri che oggi molto opportunamente terrà a Napoli il Ministro dell’Ambiente Clini, per verificare la grave situazione che continua a sussistere in Campania per la gestione dei rifiuti, deve essere l’occasione per definire una volta per tutte il sistema delle competenze. Per l’on. Tino Iannuzzi, Deputato del Pd, “è necessario che il Governo Monti intervenga con urgenza per riassegnare in via definitiva e permanente ai Comuni singoli o associati tutte le competenze per le concrete attività di raccolta, spazzamento, trasporto e smaltimento dei rifiuti nel proprio territorio, nonché per la raccolta differenziata e per l’accertamento, la riscossione e la gestione della TARSU e della TIA. Sarebbe, infatti, assolutamente assurdo ed irragionevole trasferire tutte queste competenze dall’1 gennaio 2012 alle province, attraverso la creazione di apposite società provinciali. Con questa scelta sciagurata si verrebbe a creare in Campania un nuovo regime del tutto anomalo e senza alcun precedente, atteso che in tutte le altre regioni italiane queste competenze sono egregiamente svolte dai Comuni e giammai dalla Province. L’emergenza rifiuti in Campania non è mai finita ed oggi più che mai si impongono alla Giunta Regionale, inadeguata ed inerte fino ad oggi, scelte chiare e risolutive per le discariche, l’impiantistica, i termovalorizzatori, nonché quella raccolta differenziata che deve essere incrementata rapidamente in tutti i Comuni superando ritardi e lentezze incomprensibili. Consentiamo ai Comuni di continuare nelle loro attività, che in questi anni hanno prodotto tante esperienze virtuose e di qualità. Scongiuriamo trasferimenti di competenze alla Province, che inevitabilmente determinerebbero fra qualche giorno solo caos istituzionale, pesanti incertezze operative, nuove spese aggiuntive con un pesante peggioramento del servizio di gestione dei rifiuti, a tutto danno dei cittadini e delle comunità. Il Governo ed il Ministro Clini intervengano per scongiurare un nuovo disastro, che deriverebbe dalla decapitazione dei Comuni e dall’irrazionale ingiustificato spostamento di tutti i poteri alle Province”.