Bellizzi: conferenza missionaria
Conferenza missionaria 2011 Giovedì 8 e venerdì 9 dicembre, ore 17.00 Auditorium l’Alternativa Via Copernico, Bellizzi (SA)-Con la partecipazione di: Flora E. Gallardo (Nuevo Laredo, Messico) Gulshan Esther Shah (Oxford, UK) Angelina Martino (Varese, Italia) Rosa Albano (Battipaglia, Italia).Il velo strappato Presentazione del libro di Gulshan Esther Shah-Sabato 10 dicembre, ore 19-Grand Hotel Salerno-Lungomare Clemente Tafuri, Salerno-Interverrà l’autrice-Prende il via l’annuale Conferenza Missionaria a cura del Progetto Missionario Italiano Onlus. Ieri la serata inaugurale presso l’Auditorium l’Alternativa di Bellizzi. Un evento atteso dai soci e dai sostenitori dell’associazione che si ritrovano per discutere insieme dei risultati raggiunti, programmando altresì gli interventi per la prossima stagione. Ampio spazio, inoltre, ai contributi dei relatori internazionali. Ricco ed intenso il programma 2011, con interventi di altissimo spessore. Tra essi Flora E. Gallardo (Nuevo Laredo, Messico) ed Angelina Martino (Varese, Italia). Laureata in Scienze religiose alla Facoltà Pentecostale di Teologia e studi religiosi di Aversa, Angelina Martino lavora presso l’Ufficio Demografico del comune di Induno Olona. Il confronto quotidiano con gli immigrati, l’approfondimento accademico del rapporto chiesa-società, motivano il suo impegno a sensibilizzare le comunità dei credenti e le istituzioni nel confronto con questa nuova realtà sociale. Flora Gallardo è pastora e fondatrice del Centro Cristiano di Lode ed Adorazione a Nuovo Laredo (Messico) e a Laredo (Texas, Usa). Ha una laurea magistrale conseguita alla Vision University di Ramona (California, U.S.A.). Ha insegnato in diversi Paesi del mondo come Brasile, Guatemala, Costa Rica, Israele, Spagna, Portogallo, U.S.A. e in gran parte della Repubblica Messicana. Sabato, invece, la scrittrice Gulshan Esther Shah presenterà il suo libro Il velo strappato, una biografia intensa e toccante ambientata tra il Pakistan ed il Regno Unito. È la storia travagliata e sofferta di una donna musulmana che abbandona l’islam convertendosi al cristianesimo, affrontando coraggiosamente tutte le incredibili conseguenze della sua scelta di fede. L’ingresso ad entrambi gli eventi è libero e gratuito. IL Progetto Missionario Italiano onlus La storia ha avuto inizio nell’ormai lontano 1980. I fondatori di quello che poi sarebbe diventato il Progetto Missionario Italiano (PMI) onlus, hanno vissuto sulla propria pelle il terribile sisma del 23 novembre che colpì l’Irpinia e parte della Basilicata. Da allora forte e partecipato è stato l’impegno e la condivisione nel sostegno alle persone vittime di catastrofi come Cernobyl, il sisma in Umbria o l’alluvione di Sarno. All’indomani dello tsunami del dicembre 2004, il PMI si costituisce ufficialmente sotto forma di associazione onlus operante in sostegno delle fasce deboli in Italia e nei Paesi in via di sviluppo. Tra le attività più rilevanti consulenza familiare, sussidio alle famiglie indigenti, assistenza per gli immigrati improntate allo sviluppo della cultura dell’integrazione. In Sri Lanka il PMI ha fondato il Villaggio della Speranza a Doomalasuriya; in Sud America l’associazione sostiene la popolazione indigena del Chaco argentino. Il PMI onlus organizza campagne di sensibilizzazione nelle piazze e raccolte fondi. E’ attivo un servizio di sostegno a distanza per i bambini assistiti all’estero.