Cava de’ Tirreni: Pd, interrogazioni con risposte evasive
Dopo una accorata discussione che ha portato all’approvazione all’unanimità di un ordine del giorno sulla salvaguardia dell’Ospedale di Cava de’ Tirreni si è passati alle Interrogazioni e Raccomandazioni dove il Partito Democratico attraverso i suoi esponenti ha posto una serie di problemi che non sempre hanno trovato un’adeguata risposta da parte dell’amministrazione. Ha iniziato il consigliere Scarlino nel chiedere al Presidente del Consiglio prima, e al Sindaco poi di riferire in aula sulla famosa lettera degli 11 Consiglieri che chiedono al Sindaco un cambio di marcia con relativi assestamenti in giunta e nelle società partecipate. La risposta del Presidente lapidaria ma favorevole al fatto che se ne discuta in consiglio ha demandato al Sindaco per l’eventuale risposta. Il Sindaco ha esordito nel dire che è una questione tutta interna alla maggioranza e che una volta definita verranno prese le eventuali decisioni, (se ci saranno) e ha liquidato la questione dicendo che andava oltre per rispondere a cose molto più serie. La replica del Consigliere Scarlino non si è fatta attendere dicendo: Caro Sindaco se Lei ritiene che questa lettera sia “poco seria” non lo deve dire a noi della minoranza, ma lo deve dire ai suoi 11 Consiglieri che l’hanno proposta, Scarlino, rivolgendosi ai colleghi consiglieri afferma: anche questa levata di scudi si concluderà con un nulla di fatto dopo l’intervento dall’alto che senz’altro arriverà da Palazzo S.Agostino. Altra questione portata avanti dal Consigliere Scarlino è quella relativa alla sospensione della distribuzione delle buste in vigore dal 1 Febbraio che senz’altro porterà un disorientamento nella cittadinanza con il rischio di un rallentamento della raccolta differenziata. Inoltre il Consigliere Scarlino ha denunciato la mancanza di conoscenza dati sul rapporto trimestrale sulla raccolta differenziata, con la differenza che tale servizio la precedente amministrazione faceva conoscere alla stampa e al Consiglio con un accorato comunicato. Le raccomandazioni sono continuate con importanti argomenti: la questione del Mercato con la denuncia da parte del Partito Democratico di un’approssimazione dimostrata dall’amministrazione per la risoluzione del problema in quanto non si può intervenire solo attraverso schizzi e planimetrie ma con una serie di interventi sul campo, da non farsi all’ultimo minuto e nel giorno del mercato. Il Consigliere Servalli ha chiesto l’intervento dell’Amministrazione sul mantenimento a Cava del Giudice di Pace e di alcune incongruenze riscontrate per quanto riguarda la graduatoria finale sull’assegnazione degli alloggi. Ultima richiesta presentata a gran voce dal Consigliere Scarlino a cui ancora una volta non si è data una risposta. La Frazione di S.Lucia quanto ancora dovrà aspettare per una presenza dei vigili più assidua e costante, ma soprattutto per non essere abbandonata a se stessa come purtroppo la gente del luogo sta constatando?