Anziani felici!

di Rita Occidente Lupo

C’è chi sostiene che la senilità, spauracchio della depressione e della solitudine. Della noia, quando le giornate non si caricano d’interessi o quando diventa emblematico l’interrogativo sul da farsi per non pensare. Da un recente studio, emerso che invece, con l’età, la qualità della vita assumerebbe un risvolto diverso. Con l’età si tenderebbe a rimuovere i ricordi dolorosi e a focalizzarsi solo sulle esperienze più belle e piacevoli, gestendo anche le emozioni più dolorose, in maniera diversa. Anche la sessualità gestita in coppia, con la consapevolezza che invecchiare insieme non sempre indice di decadimento. Anzi, quando gl’impegni lavorativi  finalmente cessati, maggior tempo per se stessi e per dedicarsi anche ad hobby ed interessi personali. Per la donna, comunque, la maggiore autonomia psicologica, porterebbe ad una migliore relazionalità nel tempo. Il fattore economico comunque rilevante, per potersi conceder anche quei piccoli svaghi o soddisfarsi con gratificazioni occupanti il tempo libero, senza correre dietro alle lancette dell’orologio!



2 pensieri su “Anziani felici!

  1. Su questo argomento ha chiosato Cicerone senza convincere nessuno. Bisognerebbe chiederlo agli ospiti (paganti) delle case di riposo di riscrivere il “De Senectute” sempre che strattoni, botte e contenzioni più o meno necessarie rendano loro libera la mente. E qui si parla persino di sessualità? di tempo libero? resto un po’ dubbiosa.

  2. La gentile Signora Margherita ha estrapolato qualcosa dal suo pensiero sugli anziani ed io le do atto per la sua risposta, dicendo che condivido in pieno il suo delicato pensiero.
    Anch’io, come lei, gentile Signora margherita, credo che gli anziani di oggi non sono per niente assecondati su quele cose esigenziali che comporta l’età veneranta. Nessuno, infatti, si è mai preso la briga di capire le sofferenze di un essere di terza età che non sa proprio come svolgere le sue ore diurne, specie quelli che sono , oltretutto, privi di amicizie per scambiare quattro chiacchiere. Mancano le attrzzature dove i vecchi possano trascorrere il proprio tempo dei giorni che si susseguono nella malinconiapiù assoluta. Bisognerebbe attrezzare aree per farli divagare, organizzare gite, giochi e, in estate, anche vacanze per cure termatiche che sicuramente ne avranno bisogno. Occorrerebbe anche ritoccare quelle pensioni al minimo che non permettono a tali anziani di potersi godere almeno un caffà al difuori dell’ambiente familiare.L’auspicio è che i futuri governi facciano un passo avanti a favore degli anziani.
    Cordialità, alfredo

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