Battuta d’arresto per il Pontecagnano contro neo capolista Real Arienzo
Le casertane a dirla tutta, hanno avuto spianata la strada da alcune decisioni dubbie del direttore di gara Maiorino, reo di aver fermato sullo 0 a 0, la Strollo lanciata a rete e tenuta in gioco da Marta Ruggiero e di aver dato un rigore dubbio quando si era sull’1 a 1. rivedendo le immagini, già chiare sul campo, il centrale Senatore al momento del tiro, aveva le braccia vicine al corpo e certo non poteva diventare trasparente. Comunque, tutto fa parte del gioco del calcio e lamentarsi non porta a nulla, resta un dato di cronaca che tutti hanno visto anzi, le attenuanti di chi arbitra nelle categorie dei dilettanti, è l’assenza dei collaboratori di linea, nonostante che Blatter e Platini ai vertici UEFA, continua a raccontarci che il calcio è uguale dappertutto e che non autorizzano la moviola in campo in quanto sarebbe impossibile portarla sui campionati dilettanti. Ma allora i collaboratori, detti guardialinee dove sono? Meglio tornare al dato tecnico della partita. Al pronti via, il nuovo Pontecagnano di Caliulo, ha una marcia in più, nonostante una condizione non al top. L’Arienzo soffre soprattutto sulle serpentine di Strollo e la tenacia di D’Ambrosio. Nei primi 15’ di gara due nitide palle gol per le picentine ma prima l’arbitro che ferma tutto poi, l’ottima parata di Polito su tiro di Strollo, strozzano l’urlo del goal. La rete del vantaggio giunge al 24’ con un tiro dalla distanza della Strollo che indovina il set della porta. Euforia alle stelle che dura solo 7 minuti, infatti dopo una bella parata in tuffo della ritrovata Durante,apparsa più sicura con le nuove compagne di reparto, ecco da azione d’angolo il gran tiro di Ruggiero che porta al pari il suo Arienzo. Picentine strordine; niente affatto anzi subito catapultate in avanti con Laudato, Liguori e D’Ambrosio tutte ispirate e pronte ad innescare la Strollo in grande spolvero. Al 36’ e 40 ‘ il Pontecagnano sfiora il vantaggio. D’Ambrosio cross per Tenore che di contro balzo impegna in corner Polito che al 40 vede il palo scheggiato dal pallone su tiro della solita Strollo. Si aspettava solo il fischio finale ma al 45’ viene concesso un dubbio rigore alle casertane che realizzano, tra le proteste, il gol dell ‘ 1 a 2 con Gallo. Nel secondo tempo, il centrale di destra Greco sponda picentina, è costretta ad uscire per un risentimento muscolare e Liberti affianca Senatore. Il Pontecagnano inserisce anche Salandra alla ricerca del gol. Le azioni sono convulse in area del Real Arienzo che si limita al gioco di rimessa contando sulla spinta di Gallo e Ruggiero che sono ben controllate con ottime diagonali difensive dalle atlete di Caliulo. Al 62’ il Pontecagnano reclama un rigore per un mani di Ferraro con braccio alto ma è solo una protesta. Minuto 66 e Gallo in evidenza in un micidiale contropiede. L’atleta supera in velocità Natella e Senatore ma sul suo tiro ancora una volta Durante Salva. Partita vibrante con il Pontecagnano che cerca il pari. Al 73 palla gol clamorosa con Strollo con tiro salvato sulla linea. Picentine sbilanciate in avanti e sfortunate nei 10’ minuti finali. In due micidiali ripartenze di Gallo la doppietta dalla cinica Ferrara. Finisce 1 a 4 ma ai punti e senza le concessioni dell’arbitro poteva avere un’ altro risultato. Resta comunque un dato positivo per il neo Tecnico Caliulo, la grande fame di calcio che ha il nuovo gruppo picentino, formato dal presidente Marano, sceso in campo da pochi giorni, dopo la diserzione di gran parte del gruppo che si è allontanatosi causa l’esonero della Saggese. Per la dirigenza del Pontecagnano resterà un dato storico da primato. In 72 ore dodici acquisti dall’elenco delle svincolate con altre pronte ad abbracciare il nuovo progetto. Si riparte in difesa della nostra storia e dei nostri colori. Il campionato si ferma e si ritornerà in campo tra tre settimane.