Salerno: la Scuola Adotta un Monumento
Quest’anno abbiamo ampliato e dedicato i fine settimana del mese di Aprile alle Scuole che potranno aprire il monumento dato loro in affidamento. Questo per dare maggiore visibilità al lavoro degli alunni e degli insegnanti. L’appuntamento finale sarà nel week-and del 12 e 13 Maggio-Visite guidate nei Week End di Aprile 14 Aprile: Scuola Sec. di I° grado Posidonia- Lanzalone Monumento adottato: “Museo Ceramica Tafuri” 14 Aprile: Scuola Sec. di I° grado “Torrione Alto” Monumento Adottato: “Convento di S. Francesco di Paola” h. 9,00/13,00 Visita guidata – h. 11,00 Drammatizzazione14 Aprile ( h. 9,00/ 13,00 ) : Ist. Prof.le Att. Marinare “Giovanni XXIII°” Monumento Adottato : “Chiesa di Santa Lucia” 21 Aprile: Ist. Prof.le Servizi per l’ Agricoltura e lo Sviluppo Rurale (IPAA) Monumento Adottato: “Parco del Mercatello” 21 Aprile ( h. 17,00/19,00): Scuola Sec. di I° grado “Giovanni XIII°- Vernieri” Monumento Adottato: “S. Andrea de Lama” 21 Aprile: Scuola Secondaria di I° grado “N. Monterisi” Monumento Adottato: “Chiesa del Crocifisso” 28 Aprile ( h. 9,00/13,30): Scuola Sec. di I° grado“A.Pirro” Monumento adottato: “San Pietro in Vinculis” 28 Aprile ( h. 10,00/13,00): Scuola Primaria Paritaria “R. Agazzi” Monumento adottato: “Porta Nova” – “Fiera di Salerno” – “Fontana dei Delfini”
28 Aprile (h. 10,00/12,30 – 15,30/18,00): Scuola Sec. di I° grado “T.Tasso” Monumento adottato: “Santuario Mariano SS. Vergine del Carmelo” 29 Aprile: Liceo Classico “F. De Sanctis” Monumento adottato : “Santa Maria de Lama” La Scuola adotta un Monumento: “La Scuola adotta un monumento”, nasce a Napoli nel dicembre 1992 su iniziativa della Fondazione Napoli Novantanove, d’intesa con il Provveditorato agli Studi e le Soprintendenze. Si tratta di un progetto di educazione permanente al rispetto e alla tutela del patrimonio storico-artistico e più in generale dell’ambiente. Il progetto muove dal riconoscimento della centralità della scuola nella formazione della cultura e dei comportamenti dei cittadini ed individua nelle giovani generazioni il soggetto privilegiato per l’affermazione di una nuova consapevolezza del bene culturale. Cosa significa nuova consapevolezza? Significa imparare a riconoscere i beni culturali come emergenze monumentali ed insieme manufatti antropologici, radicati nel tessuto culturale e sociale di una comunità, segno forte della sua identità e, al tempo stesso, veicolo di sentimenti di appartenenza, di solidarietà, di condivisione. La scuola adotta un monumento rappresenta una prospettiva formativa ed è uno strumento privilegiato per l’acquisizione delle proprie radici culturali e di atteggiamenti propositivi nei confronti del futuro, la conoscenza del bene culturale: “Adottare un monumento non significa solo conoscerlo ma anche prenderlo sotto tutela spirituale e dunque sottrarlo all’oblio e al degrado, averne cura, tutelarne la conservazione, diffonderne la conoscenza, promuoverne la valorizzazione.” Il lavoro dell’adozione permetterà ai giovani di “riconquistare”, innanzitutto alla conoscenza ma talvolta anche all’uso spazi importanti della città, di tipo fisico, culturale e spirituale insieme. Il rapporto che si è andato creando tra gli studenti e i monumenti adottati è lievitato nella scuola, debordando fuori dalle mura dell’aula, ed ha investito la comunità scolastica nella consapevolezza di un ruolo responsabile per la formazione dei futuri cittadini. Insomma, la Scuola ha riconquistato il diritto-dovere ad essere un momento pensante del (e nel) tessuto sociale, un momento critico e propositivo insieme per l’affermarsi di una diversa cultura del recupero conservativo e della qualità della vita.