Salerno: evoluzione rimozione ordigno bellico
Nuovamente riunito ieri in Prefettura il Centro Coordinamento Soccorsi che sta seguendo l’evoluzione della situazione relativa al rinvenimento dell’ordigno bellico a Salerno. Nel corso del briefing, a cui hanno partecipato anche le società di erogazione dei servizi, sono state esaminate le problematiche relative al cronoprogramma delle operazioni di bonifica sulla base delle considerazioni tecniche esposte dagli artificieri dell’Esercito. Si è, pertanto, stabilito che i lavori per la realizzazione della struttura che servirà ad attutire la deflagrazione dell’ordigno, affidati ad una ditta specializzata per tali interventi, incominceranno mercoledì 11 luglio, allo scadere delle 144 ore dal rinvenimento. Domenica 15 luglio si procederà allo spostamento in sicurezza dell’ordigno in un’area adiacente a quella di ritrovamento ove verrà collocato in apposito sito idoneo al brillamento. Da quel momento, si dovranno attendere altre 144 ore, necessarie per la stabilizzazione delle parti sensibili. Le operazioni di disinnesco e successivo brillamento avranno luogo, quindi, salvo imprevisti, nella mattinata di domenica 22 luglio. Durante lo spostamento dell’ordigno e durante le operazioni per il suo brillamento, sarà interdetta un’area del raggio di 500 metri, con allontanamento di circa 5000 persone oltre che l’evacuazione di importanti uffici pubblici, saranno pure sospesa l’erogazione di acqua, gas ed energia elettrica. Continuano i tavoli tecnici per la definizione dettagliata di tutti gli interventi finalizzati alla sicurezza delle persone e dei luoghi.