Pontecagnano Faiano: “Mare blu o mare Monstrum 2?”
Venerdì 20 luglio 2012 alle ore 10.30, presso il bar “Cin Cin” in Piazza Sabbato a Pontecagnano Faiano, si è tenuta la conferenza stampa “Mare blu o Mare Mostrum 2?” per fare luce sulle cause dell’inquinamento marino e fornire i dati relativi all’ambito picentino dell’iniziativa “Goletta verde”. Sono intervenuti: Carla del Mese, Presidente Legambiente Circolo “Occhi verdi”; Giancarlo Chiavazzo, responsabile scientifico Legambiente Campania e il Presidente Legambiente Campania Michele Buonomo. La Presidente ha introdotto la conferenza ponendo l’accento sull’importanza che il litorale e la risorsa mare rivestono per Pontecagnano e per la sua economia, ha ricordato le campagne “Spiagge pulite” e “Operazione fiumi” messe in campo dal Circolo “Occhi verdi” per attirare l’attenzione dell’amministrazione sulla tematiche e denunciare l’abbandono del fiume Picentino e del mare: “Approfitto dell’occasione per ricordare che già due anni fa denunciammo la gravità della situazione e per questo fummo querelati dal Vicesindaco Gennaro Frasca, la richiesta è stata poi archiviata perché il fatto non sussiste e il GIP ha ritenuto applicabile l’esimente del diritto di critica. Denunciamo inoltre l’assenza di qualsivoglia indicazione e della cartellonistica necessaria ad informare chiaramente i cittadini sulla balneabilità del mare. Invitiamo l’amministrazione ad intervenire per tempo e non a stagione già inoltrata. Possiamo lavorare insieme sin da subito per evitare di essere ancora qui l’anno prossimo”.Il Dott. Chiavazzo ha illustrato i tre punti individuati da Legambiente, ma basati su studi e dati non riconducibili all’Associazione, come le cause principali dell’inquinamento: “Punto primo gli scarichi di Bellizzi e di Montecorvino Rovella, nonché parte di quelli di Montecorvino Pugliano che non sono affatto depurati in quanto non condotti all’impianto di depurazione ma finiscono direttamente nei corsi d’acqua e poi a mare. Il secondo problema è l’impianto di depurazione della Zona Industriale che non è nelle condizioni di rispettare pienamente i limiti di legge (dovrebbe essere adeguato sia per l’abbattimento dei nutrienti (azoto e fosforo) che delle emissioni odorigene moleste: su 7 controlli ARPAC 2 sono risultati negativi. Anche i controlli all’impianto andrebbero incrementati, ma su questa base possiamo già dire che per il 30% non funziona in maniera adeguata. Il terzo ed ultimo punto si riferisce alle abitazioni abusive non collegate alla rete fognaria. Il risultato è un divieto di balneazione per ben il 70% dei 6 km di costa picentina.” Sulle zone ritenute nuovamente balneabili come Dente di ferro, il dott. Chiavazzo chiede spiegazioni all’amministrazione sulle misure prese che ne hanno permesso la riclassificazione e chiarisce che la deviazione del fiume Tusciano è assolutamente ininfluente e non può essere individuata come una delle cause dell’inquinamento del mare di Pontecagnano. Dure le conclusioni del Presidente Regionale Michele Buonomo: “Dall’approvazione della legge 470 del 1982, pressiamo gli amministratori locali perché effettuino i controlli marini, ma ci è sempre stato detto che non ne possedevano i mezzi. Ad oggi dopo trent’anni nulla è cambiato. Come è possibile? Siamo stati noi con Legambiente e Goletta verde a farli, con enorme sforzo.- ha continuato il Presidente – Non sono le associazioni a poter risolvere i problemi del mare eppure noi da volontari ci siamo sempre battuti per il litorale premendo affinché si intervenisse, non lo fa chi invece ha l’obbligo istituzionale di farlo. Ci risulta che due anni fa il Comune abbia commissionato uno studio delle acque al WWF eppure ad oggi non ci è dato di conoscerne l’esito: perché? Dà fastidio a qualcuno? Abbiamo presentato richiesta di visione dell’analisi anche perché è costata alle tasche pubbliche ben 30 mila euro.” Il Dott. Chiavazzo si è espresso anche sull’intervento da 70 milioni di euro voluto dalla Regione per il ripascimento della costa: “Soluzioni come i pennelli e barriere soffolte non fanno che spostare o peggiorare la situazione, abbiamo visionato il progetto e vi invito alla massima attenzione e mobilitazione poiché si tratterebbe di un enorme spreco di denaro pubblico”.