Chiesa di Santi?
In tanti a sfilare dinanzi al suo feretro. Dopo esser stati fuggevolmente nella camera ardente, pensierosi a guardar la sua bara inerme! Carlo Maria Martini, arcivescovo benemerito di Milano, lascia davvero un’orma profonda nella Chiesa contemporanea. Un esempio per tanti, in un momento di crisi spirituale, che affonda il bisturi della miscredenza tra corvi “imbiancati” e sacerdoti pedofili. Consacrate intente alle faccende mondane, più che alla vita spirituale. Martini, prelato per ogni stagione. Capace di mediare tra le istanze del tempo e le esigenze della fede! Mai dettate da imperativi categorici, per acceder al regno dei giusti. Diretto nell’arrivare al cuore dei fedeli, in questi lunghi anni di ministero, abbeverati alle sue omelie: finemente catechetiche, senza appesantire, tra “innovazioni” bioetiche. Un uomo coerente! Questo riferisce chi ha avuto modo di stargli accanto nel decorso lento dell’ infermità! Un pastore di anime, intento a tenere unito il gregge, anzicchè a sperperarne la voglia di spiritualità. Perchè questo oggi si cheide ai nuovi presbiteri. A coloro che scelgono l’Ordine Sacro, per dedicarsi interamente alla paternità universale. In un volontariato a tempo pieno, non in un business a mezzo servizio. Oggi, che la corruzione ancora rimanda attacchi al sacro, implorate figure autorevoli, testimonial di fede! Quella che si cerca nella disperazione e nel bisogno, nel dolore e nelle incertezze esistenziali: il sacerdote, seguace di Colui che insegnò a portare una croce, non rinnegando la propria umanità, fino alla morte in croce! Questa la Chiesa che i più lamentano di non ritrovare : quella del Venerdì Santo, ma anche della Pasqua di Resurrezione. Del servizio, non dell’arricchimento personale. Della spiritualità, non della politica delle stanze vaticane. Martini ha saputo tenere a freno la santità, con l’esempio: pur porporato, ribelle alla sicurezza del potere! Quella che finisce per disperdere anche le pie intenzioni spirituali, sconfinando nel temporale possesso di quanto occorrerebbe scansare, come zavorra! Dinanzi alle spoglie dell’Arcivescovo, nessuno ha sottaciuto una pia preghiera: dai capi di Stato, agli uomini qualunque. Martini ha ricevuto il saluto di tanti, caparra d’una semina copiosa!