Salerno: Consorzio di Bacino tra polemiche
In merito alle dichiarazioni rese alla stampa locale dall’assessore all’ambiente del Comune di Salerno circa una eventuale strumentalizzazione politica del Consorzio e soprattutto del Commissario che “sta ancora lì da tre anni” occorre necessariamente precisare quanto appresso: La proroga della gestione di liquidazione del Consorzio è legge di Stato cui sia il Commissario, che l’assessore all’ambiente di Salerno, lo vogliano o no, devono sottostare; I crediti del Consorzio nei confronti del Comune di Salerno ammontano, al 31.7.2012, ad €. 4.989,881. E manca ancora la fatturazione relativa al mese di agosto. L’assessore quindi dimostra di essere fermo ai dati di fine dicembre 2011, quelli oggetto di verifica arbitrale. Solo dall’inizio del 2012 sono state emesse al Comune di Salerno fatture per €. 2.471.731, e solo per lo svuotamento delle due isole ecologiche si sono avuti costi per €. 884.112. A fronte di tale situazione il Comune ha ritenuto rimettere, nel corso del 2012 e per servizi relativi all’anno 2011, dopo innumerevoli e mortificanti richieste, unicamente €. 502.562; L’assessore ha pure dimenticato gli impegni assunti il 5.7.2012 dinanzi al Prefetto di Salerno allorquando prometteva una rimessa parziale di altri 192.000 euro, giammai pervenuti. Questi i fatti nella loro dura e triste realtà! A tanto si deve aggiungere altro debito di Salerno Pulita S.p.A. (società con il 98% di capitale in capo al Comune) per €. 1.344.672,00. Si ribadisce quindi che il credito totale nei confronti dei due Enti ammonta a complessive €. 6.334.553. Non è dato quindi sapere a quali fonti abbia attinto notizie l’assessore Calabrese, evidentemente distratto da paragoni con altri comuni inadempienti ma dimentico di quelli che, onorando mensilmente il proprio debito, garantiscono lo stipendio ai dipendenti e l’intero servizio di raccolta. Non credo utile ritornare più sull’argomento prima della prossima convocazione dinanzi al Prefetto, anche se non posso non invitare di nuovo il Comune di Salerno (nella sua scomoda veste di più grosso debitore del Consorzio) ad effettuare una adeguata e pronta rimessa a parziale copertura del suo debito, e tanto al solo fine di scongiurare eclatanti azioni di protesta già preannunciate da tutte le sigle sindacali consortili.
Il Commissario Liquidatore
Avv. Giuseppe Corona