A te che leggi dopo mezzanotte…”Se stiamo insieme ci sarà un perchè”
La sua sembrava una perenne crociata sentimentale, contro il destino. Che le rifilava sempre un prototipo esistenziale, evaso dalla realtà, a tal punto da colorarsi di suggestivo. Infatti, l’ennesima esperienza, le aveva a tal punto serrato le ali, che sarebbe stato davvero difficile riaprirle al volo. Lui le si era mostrato ostile, curioso, puntiglioso, bisbetico…ed altro, se sorvolava sul suo indagare sul suo abbigliamento, sul suo squadrarla nei minimi particolari, che la indugiavano sulla normalità!!! Che invece, sembrava diversa, di dominio pubblico! Ma a lei, qualcosa non era quadrato, nulla l’aveva fermata dinanzi a quel suo sesto senso che l’aveva fatta indietreggiare al suo fianco, dinanzi ai complimenti per una scelta. Ma ormai era roba fritta. Era ritornata alla realtà dopo un incubo. Aveva deciso di congedarsi da lui senza neanche salutarlo: non ne era valsa la pena, dinanzi alla sua altezzosità che nonostante tutto, lo rendeva istrionico agli occhi dei più! E lei se l’era presa tutta, quella bagnata d’innocenza nella quale aveva creduto, quel suo perennne dirle “Non mi conosci” naufragando nel suo sguardo e fuggendolo allo stesso tempo. Ora lei voleva depennare quant’era successo da mesi! Non le importava nemmeno più sapere fino in fondo la verità…tanto si ritrovava sempre al punto di partenza e con quella specie di piantone, che giocoforza era il suo alter ego per troppi aspetti. Stanca, aveva afferrato il cellulare quasi per abitudine. Dopo mesi di silenzio, il defunto sentimentale le aveva risposto: probabilmente perchè lei aveva adottato un altro numero. E lui aveva cercato d’arrampicarsi sugli specchi delle menzogne: non era la prima volta, lo conosceva a memoria. Avevano parlato come se nulla fosse accaduto o come se un muro separante le loro strade, si fosse infranto come neve al sole. Lei gli aveva raccontato parte della verità! E lui, come sempre, da grande uomo, aveva annuito consapevole che c’era dell’altro, ma nel tempo consapevole che sarebbe ritornata prima o poi a lui. Ma non capiva che era solo il destino a rimetterli sempre insieme! Lei non avrebbe mai potuto volare tanto da perderlo e lui senza lei non poteva vivere! Erano fatti da sempre l’uno per l’altro! Chissà se ora lui capiva finalmente e sarebbe stato meno discolo nel gestire un autentico rapporto con lei…Si stiracchiò la tristezza che si portava dentro, ravvivandosi la riga di mascara che le sbavava il contorno occhi: il tempo transitava implacabile anche sulle sue prime rughe, che non le celavano gli anni di lotte e speranze, tuffi al cuore e voglia di vivere! Ricordò le parole dell’altro “Ogni mattina guardo la mia carta d’identità, per ricordare gli anni…” e lei “Io no, perchè continuo a viverli!” Era pronta per continuare quel ditirambo sentimentale ancora una volta con il suo compagno di sempre!!! Si erano dati appuntamento: lei voleva scoprire il perchè dello stare ancora insieme, a distanza di tempo…c’era un perchè che, da qualche parte, doveva esser scritto nel cielo! S’arrendeva al destino!
Ah sì, un perché in questi casi lo si trova sempre ma quasi mai è quello vero.
Benedetta mancanza di coraggio, o cara abitudine al certo, solo grazie a voi il numero di divorzi è alto ma ancora contenuto!