Eboli: Lenza su approvazione bilancio

Una maggioranza in stato di tregua armata e che, nonostante le apparenze, offre la chiara sensazione di grande instabilità, ieri sera, dopo 14 ore di discussione, ha approvato un bilancio di previsione palesemente surrettizio e obsoleto. Il documento, infatti, datato maggio 2012 e approvato con scandaloso ritardo, non tiene alcun conto delle gravissime condizioni economiche, precisamente delineate da due importanti relazioni: una del segretario generale e l’altra del responsabile del settore ragioneria e tributi. Tali relazioni sono state consegnate in visione ai consiglieri comunali solo poche ore prima, e l’ultima addirittura in corso del consiglio comunale, aprendo anche un grande interrogativo della correttezza formale delle modalità di consegna degli atti (gli allegati al bilancio devono essere consegnati 20 giorni prima ai consiglieri comunali). Le cifre e lo scenario sono drammatici. Il debito del comune per prestazioni di servizi ed acquisti di beni liquidati e non ancora pagate (fatture non pagate) al 31/8/2012, ammonta a quasi 17 milioni di euro. I creditori del comune, ad oggi, vengono pagati a 24 mesi e le condizioni di liquidità attuale tendono a far dilatare ancora di più questi tempi di pagamento, esponendo il comune ad ulteriori debiti per gli interessi passivi e le spese legali provenienti dai ricorsi dei creditori. A questa situazione, che già da sola appare gravissima, vanno aggiunti i debiti fuori bilancio provenienti da sentenze di condanna del comune che, ad oggi, ammontano a circa 11 milioni di euro, portando la situazione debitoria complessiva accertata alla cifra record di 28 milioni di euro. Come se non bastassero le cifre nude e crude, a condannare definitivamente l’operato di questa amministrazione, sono le parole del segretario generale che nella sua relazione, denuncia l’inefficacia dei rimedi amministrativo-contabili adottati fino ad oggi e presenti anche nello schema di bilancio approvato ieri sera, per la copertura dei debiti fuori bilancio degli anni scorsi (debiti non ancora onorati e che pesano ulteriormente su quei 28 milioni). Si fa esplicito riferimento al fallimento dell’operazione di cartolarizzazione della Eboli patrimonio srl e delle vendite del patrimonio immobiliare del centro storico o ERP che, mentre ad Aprile potevano mostrare un certo grado di attendibilità, oggi lasciano il segretario generale perplesso sotto l’aspetto della prudenza. Insomma un vero sfacelo. Nel corso del consiglio comunale, nessuno, tantomeno il sindaco è riuscito a fornire risposte alle nostre legittime domande di chiarimento e di denuncia, nell’estremo tentativo di non alzare il tappeto sotto cui, da anni, questa maggioranza nasconde la sporcizia e provando a ipnotizzare ed ad intimidire l’opposizione richiamandola ad un non meglio precisato senso di responsabilità verso la città. Ma quale senso di responsabilità! Da quale pulpito, poi viene questa predica. Noi siamo ben forniti di senso di responsabilità, ed è proprio in nome di questo grande senso di responsabilità che continuiamo nella nostra battaglia politica di opposizione, denunciando con forza e senza infingimento le incapacità amministrative di questa maggioranza. Un’amministrazione che da 8 anni chiede sacrifici enormi ai propri cittadini onesti, avendo portato la pressione fiscale ai massimi livelli e riducendo i servizi resi, al minimo storico. Le cifre parlano chiaro, la loro azione è stata in questi anni inefficace e addirittura dannosa, non hanno le carte in regola per poter fornire a questa città le risposte ai problemi gravi che l’affliggono da anni. Anche ieri sera con l’approvazione di un miserabile bilancio hanno continuato a mettere le mani in tasca agli ebolitani, approvando delle aliquote IMU da vera stangata senza che nessuno proferisse una sola parola contro questo ennesimo scippo. Dopo l’aumento della TARSU, dopo l’aumento delle accise sull’energia (che pesano sulle bollette di gas ed elettricità), dopo l’aumento dell’addizionale IRPEF, oggi portano l’IMU base all’1%  e quella sulla prima casa allo 0,5%. Qualcuno ancora pensa che questa raffazzonata armata brancaleone sia in grado di dare una soluzione concreta al deficit economico e di ripianare le casse del comune di Eboli con un piano di rientro credibile? Non riescono ad incassare i tributi, non riescono ad aumentare le entrate extratributarie, non riescono a vendere il patrimonio immobiliare, continuano a tenere in piedi carrozzoni politici come la Multiservizi e il Consorzio delle Farmacie che richiedono ogni anno milioni di euro per ripianare le perdite. Hanno disatteso tutti i programmi finora presentati, hanno fallito tutti gli appuntamenti annunciati, hanno continuato a perseverare negli errori, cosa altro combineranno prima di convincersi che non sono in grado di portare fuori dalla bufera questa nave in balia di un mare in tempesta? Sindaco, le chiediamo di dare fondo al suo residuo senso di responsabilità, ammesso che ve ne sia rimasto, e di prendere atto di questa situazione, staccando la spina a questa sua maggioranza in perenne bilico ed incapace di dare risposte concrete ai problemi della Città. Meglio le urne subito che il fallimento certo.

Dott. Lazzaro Lenza

Consigliere Comunale del gruppo PdL

Presidente della Commissione Consiliare di Controllo e Garanzia