Salerno: Cantiere Crescent- Piazza Libertà, presentata istanza sequestro

Italia Nostra e il Comitato No Crescent hanno depositato in Procura l’istanza di sequestro del cantiere Crescent / Piazza della Libertà. L’istanza mette in evidenza diversi aspetti delle opere in esecuzione a Santa Teresa. Innanzitutto il dissesto idrogeologico dell’area più volte denunciato dal movimento No Crescent.  Il primo esposto fu presentato il lontano 12 ottobre 2009, da allora ne sono seguiti altri otto, l’ultimo il 18 giugno scorso. All’istanza di sequestro è stato allegato un corposo dossier di 55 pagine. Tra gli atti è stata depositata anche una perizia tecnica e geologica a firma del geologo Alberto Alfinito e dell’ingegnere Andrea Cioffi. L’istanza delle associazioni focalizza, poi, l’attenzione su altri due aspetti inquietanti: in primo luogo, la Nota del Comune del 10 settembre scorso con la quale viene sminuito il problema tecnico e viene apertamente negato che il cedimento interessasse i pilastri della piazza, viene inoltre confermato che alcun monitoraggio era stato eseguito sul limitrofo plesso scolastico che ospita la scuola elementare “Barra” e l’Istituto “Virtuoso”. In secondo luogo, si pone l’accento sulle interferenze tra i due cantieri, la stessa società Crescent, con apposita perizia giurata presentata nel giudizio di Appello pendente innanzi al Consiglio di Stato, riconosce esplicitamente che tra i due cantieri vi è unitarietà, le conclusioni della perizia richiamano  “un unico schema statico: piazza, Crescent, strade”. L’istanza infine mette in evidenza ulteriori anomalie procedurali che dovranno essere attentamente vagliate dall’Autorità inquirente. “La Procura”, sostengono i membri del No Crescent, “deve valutare con cura tutti gli elementi offertigli, ma riteniamo che vi siano tutti gli estremi per un intervento urgente, cos’altro deve ancora succedere?”

 Comitato No Crescent Italia Nostra