Pontecagnano-Faiano: campagna “Puliamo il mondo”

Sabato 29 settembre 2012 alle ore 09.30, presso la sorgente Sette Bocche a Faiano, si svolgerà la campagna “Puliamo il mondo” del Circolo “Occhi verdi” di Pontecagnano. Puliamo il Mondo è l’edizione italiana di Clean Up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. Dal 1993, Legambiente ha assunto il ruolo di comitato organizzatore in Italia ed è presente su tutto il territorio nazionale grazie all’instancabile lavoro di oltre 1000 gruppi di volontari dell’ambiente, che organizzano l’iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, comitati e amministrazioni cittadine. Puliamo il Mondo è un’iniziativa di cura e di pulizia, un’azione allo stesso tempo concreta e simbolica per chiedere città più pulite e vivibili. Il Circolo “Occhi verdi di Legambiente” quest’anno ha scelto di ripulire l’area della sorgente del fiume Fresatola, denominata “Settebocche” a Faiano dopo aver costatato lo stato di incuria in cui versa. Si tratta di una fonte la cui acqua, di tipo calcica-magnesiaca dal sapore leggermente frizzante, sgorga da 7 punti ravvicinati ma diversi. La leggenda vuole che da ogni bocca, l’acqua che ne fuoriesce abbia un sapore diverso e quindi delle proprietà chimiche differenti. L’obiettivo è quello di dare un segnale concreto nel senso della riscoperta dei siti naturalistici che insistono sul nostro territorio, valorizzando e soprattutto tutelando i luoghi belli e significativi del nostro comune per restituirli alla comunità: “La nostra scelta del sito naturalistico delle 7 bocche, ancora una volta, intende sottolineare lo stato di abbandono e totale degrado in cui versano estese aree del nostro comune, anche nel territorio collinare di Faiano, dove è sita la sorgente.- ha dichiarato la Presidente Carla Del Mese – Luoghi incontaminati lasciati all’incuria, facile preda perciò di discariche occasionali a cielo aperto, luoghi che, ritengo, andrebbero valorizzati nel loro potenziale di “percorsi- benessere”, sfruttando le proprietà benefiche e termali delle nostre acque collinari e sottraendo così spazio al già dilagante e inutile cemento cittadino. Per l’edizione 2011 avevamo ripulito il sito più centrale di via Umbria nei pressi del museo cittadino: dopo un anno, come attestano le foto del luogo, abbiamo monitorato identica, se non peggiore, situazione di degrado e abbandono rifiuti. Ciò attesta la totale assenza di controllo istituzionale del territorio comunale, preda di facili discariche, e le notevoli difficoltà di utenza degli spazi urbani da parte dei cittadini”.