Scafati: elezioni amministrative 2013, proposta Fli

Con riferimento all’oggetto, il circolo Fli Scafati Futuro, dal suo responsabile sig. Adriano Falanga, dichiara quanto segue: In virtù delle future elezioni amministrative del 2013, questo circolo trova più importante e per nulla trascurabile il portare avanti le proprie proposte su cui abbiamo fondato l’azione politica e su cui si regge l’attività del consigliere Alessandro Arpaia. Si parla tanto di nomi papabili a sindaco, ma noi siamo convinti che le alleanze debbano essere strette in virtù di un progetto condiviso. Le coalizioni politiche devono essere fondate non attorno agli uomini, ma attorno a un programma. Crediamo che il candidato sindaco di uno schieramento debba essere espressione finale, e non primaria, di un progetto preciso e programmatico su cui convengono forze politiche, sociali e associative. Siamo convinti che in una fase delicata come quella attuale, ci debba essere un patto di responsabilità civile tra forze non solo politiche. Occorre presentare alla città un progetto credibile che sia da freno alla dilagante e motivata antipolitica che rumoreggia in chi si vede quotidianamente preso in giro da una classe dirigente che non si rinnova, ma si ricicla.Occorre dare segnali forti, pratici, concreti e rinnovatori. Il rinnovamento, secondo noi, passa per la presentazione di Liste Pulite e per la trasparenza dei redditi dei candidati sindaco. Dal nostro circolo lanciamo con fermezza una richiesta ai presenti e futuri candidati sindaco e alle eventuali liste di appoggio: Liste Pulite. Dichiara il consigliere Arpaia: Liste Pulite, su cui abbiamo raccolto centinaia di firme e presentato anche due mozioni in consiglio comunale, è l’iniziativa lanciata da Fli che invita i partiti e le liste elettorali a non presentare nelle proprie fila candidati con precedenti penali, anche se condannati in primo grado. Fermo restando che tutti sono innocenti fino al terzo grado di giudizio, evitare la candidatura di persone condannate anche in primo grado è per i partiti un’opportunità e un segnale di responsabilità. Il candidato oggi deve essere libero da qualsiasi vincolo o ombra, che possa minare la sua credibilità. Per questo chiederemo ai candidati della nostra coalizione di produrre il certificato penale come requisito indispensabile per la candidatura. Inoltre, Liste Pulite si estende anche alle nomine di dirigenti e amministratori pubblici. Chiediamo che i candidati sindaci sottoscrivano anche il protocollo in cui si impegnano a non nominare dirigenti nel caso questi siano sottoposti a giudizio o peggio ancora, già recidivi. Continua Falanga: Inutile proporre nomi su cui convergere. Ai tanti incontri che facciamo come prima cosa sul tavolo poniamo il nostro programma, e fermo restando l’imprescindibilità di Liste Pulite, qualsiasi riflessione si farà solo sulle idee. C’è tempo per gli uomini. Infine, è sempre nostra convinzione che la politica debba essere un impegno civile e sociale, e non una necessità economica. Diffideremo da coloro che non siano in grado di dimostrare che nella vita hanno una loro professione, un reddito certo e una stabilità economica tale da potergli garantire autonomia nelle scelte politiche che farà da amministratore.Su queste tre condizioni: Liste Pulite, programma eletterale,autonomia economica del candidato sindaco e  convergenza di idee valuteremo future alleanze elettorali, ciò nell’interesse esclusivo della città e dei suoi abitanti.