Fisciano: Moscatiello bocciato dal Tar

Moscatiello bocciato dal Tar. Il sindaco di Baronissi, Giovanni Moscatiello, lo scorso 17 ottobre, in qualità di rappresentante del Comune capofila del Piano di Zona socio sanitario Ambito S2, aveva, unilateralmente, sospeso l’erogazione dei servizi sociali nei Comuni di Acerno, Bellizzi, Fisciano e Montecorvino Rovella. Il motivo della sospensione era legato al ritardo dei pagamenti da parte degli enti locali sopra indicati. I servizi sospesi riguardavano il trasporto dei disabili, il servizio di telesoccorso ai soggetti affetti da cardiopatie, l’assistenza domiciliare integrata e altri considerati indispensabili per determinate categorie di soggetti. Il Comune di Fisciano che aveva contestato la gestione da parte del Comune capofila delle risorse europee, regionali, provinciali e di compartecipazione dei Comuni, oltre ad opporsi ad una ingiunzione di pagamento irrituale, ha adito il competente tribunale amministrativo lunedì scorso. Il giudice amministrativo con un provvedimento emesso nella giornata di ieri, ha immediatamente decretato la sospensione dell’illegittimo provvedimento assunto dal sindaco di Baronissi che privava l’utenza Fisciano di servizi essenziali alla  persona. Secondo l’organo giudiziario amministrativo c’è stata violazione dell’articolo 56 del codice di procedura amministrativa, ritenendo illegittima la sospensione di servizi considerati essenziali per alcune categorie di soggetti che risiedono in un determinato territorio che usufruisce delle prestazioni del Piano di Zona. “Ancora una volta – dichiara il sindaco di Fisciano Tommaso Amabile – è emersa tutta l’incapacità gestionale del presidente del Comune capofila che nel recente passato aveva in più di un’occasione abbandonato il tavolo del coordinamento istituzionale dei sindaci dei Comuni compartecipati e si era presentato dimissionario ad una delle riunioni”. “Il Comune di Fisciano – continua Amabile – accettò di buon grado le dimissioni date, ma lo stesso presentatore si preoccupò di ritirarle subito dopo. Ora ci aspettiamo la definitiva presentazione delle stesse senza ulteriori passi indietro”. Il prossimo 15 novembre è fissata l’udienza in camera di consiglio per la dichiarazione definitiva dell’illegittimità della sospensione dei servizi sociali imposta dal sindaco di Baronissi. Intanto, i servizi sospesi per una settimana verranno riattivati a partire già da oggi.