Salerno: IX ediz. Premio Palatucci
Il C E P I S (Centro Europeo per la Pace nel mondo, per l’Infanzia, per lo Sviluppo), nel giorno 24 novembre 2012, presso il Centro Sociale di Salerno sito in via Guido Vestuti zona Pastena, dà il via alla IX edizione del Premio Nazionale Giovanni Palatucci. Il Centro da anni opera sul territorio Nazionale con l’impegno di far conoscere gli “eroi del silenzio” che, come Giovanni Palatucci, si sono distinti nel servire gli altri donando se stessi, operando per la Pace e per la parità dei diritti umani. Quest’anno il Centro vuole ricordare tre persone che sono morti durante un attentato delle BR-PPG (Partito della Guerriglia) che attaccò un convoglio militare dell’Esercito che dalla caserma Cascino in Salerno si stava recando presso la caserma Angelucci (sempre in Salerno). Lo scopo dell’attacco era impossessarsi delle armi dei militari. Durante l’azione fu immediatamente colpito il caporale Antonio Palumbo che morirà all’ospedale di Napoli il 23 settembre 1982. Uditi gli spari, accorsero anche gli uomini di una pattuglia della squadra volante della questura di Salerno che ingaggiarono con i terroristi un violentissimo conflitto a fuoco a seguito del quale perse la vita l’agente Antonio Bandiera (alla guida dell’autovettura) mentre il collega Mario De Marco risultò gravemente ferito e morì dopo un’agonia di quattro giorni il successivo 30 agosto presso l’ospedale di Napoli. Durante la serata si alterneranno sul palco il coro polifonico “Italia” della scuola media Pirro diretti dal maestro Lina Di Maio, il gruppo teatrale del CEPIS con “Pericolosamente” di E. De Filippo regia di Ciro Marigliano e Giovanna Memoli, i giovani coristi del Centro diretti da Manuel Fernandez con lo speaker Mauro Manzo, la scuola di ballo “Artestudio“, il gruppo “The Bubbles” .Inoltre il CEPIS ha indetto il concorso”un pezzo di storia da non dimenticare:”Giovanni Palatucci Questore REggente di Fiume Italiana, Foibe e Esodo dei Giuliano-Istriano-Dlamati” hanno partecipato varie scuole di ogni ordine e grado e, la scuola vincitrice la Direzione Didattica “Rivottoli” di Serino riceverà il premio. Il premio alla cultura, quest’anno sarò dato a Paolo D’Amato per il libro “Settimo” che descrive l’avvenimento e dil modo in cui sono morti coloro che erano al servizio della Stato e dei cittadini.