Salerno: presentazione opere di Vitina Maioriello
Saranno presentati sabato 1 dicembre alle ore 10.00 nella sede dell’Archivio di Stato di Salerno nel salone Bilotti, in occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità, i testi letterari “Tramonto, Buio, Luce” e “Il Nulla e il Suicidio Giovanile” di Vitina Maioriello, giornalista laureata in Scienze del Servizio Sociale. L’incontro con l’autrice sarà moderato dalla giornalista Angelica Tafuri la quale presenterà il testo Tramonto, Buio, Luce, storia autobiografica di una ragazza, Vitina, divenuta paraplegica a causa di un incidente stradale. Un pirata della strada la investe e la sua vita di bambina spensierata (il tramonto) si trasforma in una lotta contro il dolore ed il destino (il buio) per poi trasformarsi in una nuova esistenza, ricostruita da zero ma ugualmente piena di gioia, di sentimenti, di amore (la luce). Vitina riesce a parlare con semplicità e freschezza di quante le è accaduto, facendo della sua esperienza il simbolo della forza dell’ottimismo. “Tramonto, Buio, Luce” è una poesia, un inno, un canto alla vita che tanti oggi non apprezzano e distruggono. Un libro che ti prende sin dalle prime pagine, ti travolge, t’insegna il valore della vita che va vissuta sempre, senza cedimenti alle infinite difficoltà che la costellano. Il prof. Antonio Borriello, docente presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e Salerno nonché consigliere dell’Ordine degli Assistenti Sociali Regione Campania presenterà, invece, il testo “Il Nulla e il Suicidio Giovanile, tratto dalla tesi di laurea della Maioriello. Un testo questo che vuole essere una sorta di avventura fra le nebbie della società contemporanea il cui obiettivo dell’autrice non è solo quello di un’analisi sociologica del problema, ma stare sempre attenta al protagonista, alla persona che si cela fra le statistiche, spesso inghiottita dalla fredda analisi dei fenomeni e dei dati. Il libro scava nella disperazione dell’uomo contemporaneo, nell’assenza di speranza, nell’angoscia di vivere, per poi proiettarsi nella proposta di prevenzione. Un testo che si sforza di guardare alle profondità dell’animo umano, alla sua solitudine e alla sua disperazione, quando questa diventa senza più speranza. All’incontro, in rappresentanza dell’Archivio di Stato di Salerno, sarà presente Eugenia Granito.