Castel San Giorgio: serata contro la violenza alle donne
Una serata vivamente partecipata, in nome della tutela alle donne, contro la violenza, che ancora offende e mortifica il gentil sesso. L’Associazione “Amici di Villa Calvanese“, presieduta dall’avvocato Maristella Caputo, ha aperto l’antico palazzo ad uno spaccato culturale rosa, che ha registrato anche una mostra artigianale. La manifestazione letteraria ha registrato l’applaudita partecipazione de “La Gonna di Jenny”, neonato progetto musicale, germogliato dalla volontà dei suoi cinque componenti di condividere e ritrasmettere, al pubblico, la passione e l’ammirazione che li lega al grandissimo cantautore genovese Fabrizio De Andrè. L’intento, proporre, accanto a brani indimenticabili, entrati a far parte del nostro patrimonio letterario, anche alcuni più in ombra nella produzione dell’artista. “Cantare e talvolta spiegare De Andrè – hanno rivelato- un modo per tramandare coscienza, un momento di costante arricchimento personale, che spinge la mente a viaggiare in direzione ostinata e contraria”. In apertura, il saluto istituzionale del sindaco Franco Longanella, che s’è dichiarato ben lieto di poter annoverare tra le svariate iniziative che l’Associazione promuove, anche quella di un momento d’attenta riflessione su una realtà contemporanea, ancora con tanto da raccontare. “Giacchè le donne, vittime di violenza- ha stigmatizzato la Caputo– ancora tante, da poter far dimenticare quanto avviene in altre parti della Terra. Il coraggio della denuncia, quanto da alimentare in coloro che ancora vivono sotto una dimensione schiavizzante, che coarta la serenità e l’equilibrio.” “Infatti, la donna, ha spesso bisogno di raccontarsi, di lasciarsi andare alle emozioni del suo sentire- ha aggiunto il direttore del nostro quotidiano Rita Occidente Lupo, che come ospite d’onore della serata, ha aggiunto sue considerazioni, partendo dal suo recente libro “A te che leggi dopo mezzanotte…”-Un libro che, nato dalla disamina dei sentimenti, intende solo sostenere il percorso di quante possono ritrovarsi tra pagine asciutte, rispondenti solo alla logica del narrare, senza incedere in pedanti asserzioni o assiomi reiterati. Un diario tutto al femminile, che prende le mosse da uno scorcio di vita vissuta: la protagonista narra il proprio sentire, nell’arco di un anno, da un Natale all’altro, senza perdere di vista che anche gli amori eterni, subiscono la ruggine del tempo. Quando deficita il coraggio d’amare! Quello che invece costa la vita a tante, ancora innamorate dell’amore, più che del partner scelto.” La copertina del libro, illustrata da Elena Ostrica, presidente del Centro Artisti Salernitani, come altre pagine, costituisce una nota briosa ed ulteriormente incisiva, grazie alle fruibili grafiche, insertate in alcuni passi del diario, vademecum di un cuore!